Buona moto a tutti voi che potete!
Mi decido a scrivervi perche' sono decisamente stufo del nostro codice
della strada scritto e pensato da burosauri provenienti da un mondo che
non e' quello dove viviamo. Si parla tanto di recupero, inserimento,
pari opportunita' ecc.ecc. ma da quando e' entrato in vigore il nuovo
codice ho dovuto dire addio alle moto, con tutto quello che per un
appassionato ne consegue.
Premetto che non sono un bambino, ho 46 anni e
con patente A, regolarmente presa presso la motorizzazione di Roma ho
percorso con varie motociclette (honda 750four, Laverda sf750, benelli
250, aermacchi 350, Honda 500 f, Honda 400 cbn e una serie di scooter e
ciclomotori) circa 500000 km sulle strade di mezza Europa.
Sono pero' un
portatore di handicap, ho avuto la poliomielite alla gamba sinistra e
per il nuovo codice sono del tutto inadatto all'uso di qualsiasi
motociclo targato, fatta eccezione per i ciclomotori. Ho seguito
l'odissea in tutto simile alla mia di un motociclista di Bologna che ha
partecipato alla trasmissione tv "Mi manda Rai TRE" e ho sentito le
lievi promesse fatte per una revisione della normativa da un funzionario
del Ministero dei Trasporti.
E' possibile che all'improvviso uno diventi
inadatto a fare una cosa per la quale e' in possesso di regolare
permesso rilasciato da chi dice poi che sei inadatto????? Scusate lo
sfogo ma come dice la pubblicita' "mi mancaaaa... la moto ovviamente"
Un saluto e continuate cosi'.
Giulio Spazianelli
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