Lettera alla Federazione Motociclistica Italiana, (e per conoscenza a molti
altri) sul tema CARO LICENZE 2003.
Salve a chiunque possa rispondermi, ho avuto la possibilità solo ora di
leggere le nuove regole per il tesseramento relative alla stagione 2003,
anzi ad essere preciso ho letto unicamente i costi relativi alle licenze e
non faccio mistero di aver sobbalzato sulla sedia quando ho letto che per
praticare in ambito nazionale la disciplina da me preferita (supermotard)
dovrò pagare 250 Euro!
250 Euro, nel mio conto in banca (che mantiene ancora la conversione in
lire) equivalgono a qualcosa come 484.000 £ che per dargli un "peso più
reale" equivale ad una rata del mutuo di casa.
Senza contare che oltre a questi, vanno aggiunti il costo della visita
medica ed il tesseramento del motoclub!
Francamente mi sento amareggiato da tutto questo, e non parlo solamente del
costo della licenza che potrei giustificare a fronte di un impegno evidente
nella promozione degli sport motoristici.
Non spetta a me dire quali siano gli impegni che la federazione deve
dimostrare di aver preso per la diffusione degli sport motociclistici, credo
sia il vostro lavoro, lavoro che al momento (ma in realtà è da molti anni
che sono nell'ambiente delle gare in moto) non ho mai avvertito.
Solo un ultima richiesta, non rispondetemi che l'aumento della licenza è
dovuto alla copertura assicurativa, questa tolto i rari casi di piloti
"conosciuti" non è mai stata presente. In tutta la mia esperienza, non ho
mai incontrato un solo caso di risarcimento corretto sia nei tempi che negli
importi.
Concludo dicendo che sarei ben felice (o meglio non sarei così innervosito)
dalla Vs. richiesta di 250 euro, se solamente avessi avuto il sentore di un
diverso (maggiore) impegno da parte della federazione.
Nella speranza che queste mie parole non cadano direttamente nel "cestino",
auguro a tutti Buone Feste.
Claudio Sasso
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