Beh io sono "dall'altra parte della barricata" e cioè le moto le vendo. 2 Ducati store e 2 concessionarie, in due luoghi diversi. Totale: 4 negozi. Noi abbiamo qualche moto in prova, ma purtroppo la stragrande maggioranza della gente viene con domande del tipo "avete un 998R da provare?".
Ecco, mi sembra evidente che tanta gente diciamo che ha del tempo da perdere. Senza contare che non ho ancora trovato una assicurazione che faccia delle kasko a costi civili (il minimo che ho trovato e 3,4 milioni di lire... e parliamo di Monster 900.
Quindi, far provare la moto prima dell'acquisto è una cosa molto bella e anzi sicuramente lodevole, ma noi ci limitiamo a mezz'ora. Se poi il cliente è veramente interessato gliela noleggiamo (a prezzi di favore) per un week end, in modo da avere un "metro di giudizio" ed evitare i soliti furbi.
Moto attualmente in prova: M620, M900, Monster S4, ST2, SS900, Freewind suzuki, Burgman, SV. Fate i conti di quanti soldi fermi e di quanti rischi possono generare.
Non dimenticate che Ducati è stata la prima azienda afare i demo ride (1999) e secondo me sarà anche la prima ad abbandonarli, visto l'enorme afflusso di gente e la pochezza dei contratti e quindi delle vendite.
Si vendite perché scusate, siamo qui per guadagnare (il che non significa rapinare i soldi alla gente) il giusto. Tutto qui, con serietà e capacità, e massimo impegno. E poi le moto a fine estate vengono rivendute con un buono sconto e pochi km, e quindi chi le prende fa un affare.
Grazie per lo spazio.
Mirko (Verona)
Inserito: 05 settembre 2002
mattocomeungattoBelgium Gent
... Mah !
A me il conce GIAP AUTO di Bologna ha sempre fatto provare le Honda... ed anche FELIX a Verona le Kawa !
E la prima volta non lo conoscevo certo...
Poi mi pare che Honda abbia in hoempage sul sito l'elenco di dove si possono provare le moto (su strada) in Italia, no ?
A proposito: MotoLandia lo organizzano dal 199... cmq, dal 1997 non ne perdo uno, e lì si provano un sacco di moto: e due giri in pista con 3/4 moto diverse non mi sembrano certo pochi.
Mi fa specie una cosa: quante FJR vendono in un anno: 200 (sbaglio) ? E quanti concessionari ha Yamaha: 200, mi sembra ? Se ne avessero tutti una da provare....
Un'altra cosa; io invece ricordo benissimo "Motociclismo" che in sede di test sputava veleno sul termoriscaldatore FJR1300 (la voleva comprare mio zio...) - come peraltro ha detto ancora quest'anno sulla STX1300...
Inserito: 05 settembre 2002
Eh, ognuno ha una sua storia, ma in media mi pare che le moto in prova siano pochine. Ho provato l'RSV grazie alla politica standard della casa, e il concessionario è fallito (so che non c'entra, ma mi ha fatto effetto).
In compenso a Bologna la prima moto la acquistai usata. Uno ZZR del 92. Nn me la fece provare nemmeno dopo richiesta esplicita, ma ero catturato dalla passione enon ci feci caso.
Il risultato fu che dopo 600 km dovetti cambiare tutti i componenti della trasmissione finale. ne pagai metà io e metà il concessionario, e la figura comunque non fu bella per loro.
Concessionario che fra l'altro non posso + frequentare: dopo avermi fatto attendere 3 mesi dei pezzi di ricambio che dovevano farmi avere in 15 giorni, ora se mi vede mi azzanna. perchè in quei 3 mesi cambiai moto e i pezzi di ricambios ono rimasti lì. Ad un concessinario Honda. Ch ci vuoi fare, un po' a me e un po' a te...
Inserito: 05 settembre 2002
Proprio qualche giorno fa stavo riflettendo su questo aspetto del "fantastico mondo a 2 ruote" e a mala pena sono riuscito a non rabbrividire!Già perchè noi motociclisti siamo una categoria di utenti che compriamo l'oggetto dei nostri desideri(o delle nostre necessità),molto spesso senza avere una reale cognizione della sua praticità o efficacia.Dico siamo nel 2002 e sottolineo - DUEMILADUE - e compriamo la moto a scatola chiusa?! Ma scherziamo!Oggigiorno ci sono case automobilistiche che ti fanno provare tutte le loro auto il giorno stesso della presentazione e noi "poveri" utenti a 2 ruote per farci un'idea di come va una moto abbiamo come unici mezzi a disposizione le riviste del settore(che vanno anche sapute interpretare ...)e il tam tam tra motociclisti che in qualche modo da corpo a certi giudizi sul mezzo che siamo in procinto di aquistare.Proprio non mi va giù il fatto che la maggiorparte delle case non preveda nessun genere di "tour promozionale" per i loro mezzi e non mi si venga a dire che "certe" moto si vendono da sole!Io il prodotto lo voglio saggiare ,lo voglio toccare con mano ,perchè lo ritengo giusto!Che non siano quindi i concessionari a doversi sobbarcare l'onere di certe iniziztive , ma che siano le stesse case a preoccuparsi di promuovere i loro prodotti !
Inserito: 06 settembre 2002
IlPrincipeBruttoUnited States Boston
Buongiorno,
volevo ringraziare tutti coloro che hanno risposto alla mia lettera,pubblicata qui sopra.
Dai vostri pareri, mi pare emerga una situazione piuttosto chiara: e' molto difficile riuscire a fare un giro su strada prima di acquistare una moto nuova, mentre e' possibile, specie per alcune marche, provare una certa moto in pista, almeno per un paio di giri.
Le ragioni di questa situazione le spiega molto bene Mirko, concessionario Ducati: c'e' troppa gente che se ne approfitta, e dare una moto per un giro di prova e' un rischio troppo grosso per molti concessionari.
Mi pare anche di capire, e correggetemi se sbaglio, che ci siano anche un paio di ulteriori motivi che contribuiscono alla situazione:
- molti concessionari sono troppo piccoli per potersi permettere di avere una 'demo bike'.
- non c'e modo di far condividere una parte del rischio a chi chiede di fare il giro, il che sarebbe un deterrente efficace contro molti perditempo. Sto pensando alla possibilita' per il concessionario di farsi lasciare una cauzione sostanziosa dal cliente ( un paio di milioni), da restituire alla fine del giro di prova se non ci sono stati problemi.
A titolo di esempio (non proprio calzante al 100%, trattandosi di moto usate), a marzo ho cambiato moto, ed ho fatto un giro su una Kawa ZX-9R ed una Yamaha Thunderace. In entrambi i casi, ho dovuto lasciare il mio passaporto e la mia carta di credito, e firmare un contratto, valido per la durata del giro, che mi impegnava a rimborsare eventuali danni fino ad una certa cifra ( 500 sterline per la Yam, 2000 sterline per la Kawa. 1 sterlina = 1.5 Euro ).
Si tratta di condizioni onerose, e c'e' sempre il rischio di avere un incidente per un colpo di sfortuna, piuttosto che per dolo o guida irresponsabile. Ma la mia opinone e' che sia comunque un rischio accettabile, ampiamente compensato dalla possibilita' di poter provare la moto. E, da parte del concessionario, c'e' una certa sicurezza di avere a che fare con un cliente seriamente intenzionato all'acquisto.
Vorrei sapere da Mirko se una soluzione del genere e' possibile, o altrimenti quali sono gli impedimenti che ne ostacolano la messa in atto.
Grazie ancora una volta a tutti per le risposte.
Carlo
Inserito: 09 settembre 2002
Che dire? L'idea di farsi lasciare un deposito cauzionale è buona, il fatto è che molta gente storce non poco il naso (ho una certa esperienza nel noleggio auto, e anche lì molti "tirano su il naso").
In ogni caso credo che avere un migliaio di euro come cauzione responsabilizzi molto la gente, visto che sono tanti soldini. L'unico problema è, come voi tutti ben sapete, che con un migliaio di euro in caso di caduta si risolve gran poco, visti i prezzi dei ricambi (folli).
Comunque continueremo a far provare le moto, questo è sicuro, anche se con un certo screening preventivo perchè non voglio fare il parco giochi.
In risposta a chi ha detto di isolare i concessionari "sporchi": non sono io a doverlo fare, è il cliente che deve capire che spesso è proprio il prezzo particolarmente basso a dover far stare sull'attenti il cliente, ed è lui che deve premiare chi lavora onestamente e star lontano da certi altri personaggi un pò meno trasparenti.
Grazie ancora.
mirko - Ducati Verona
Inserito: 10 settembre 2002
caro carlo,
anch'io ho provato una rsvmille '98 prima di comprarne una. mi e' arrivata una '99 con il piccolo particolare che i 128cv non li ho mai visti. non so come le 98 vanno, ma a giudicare da come va la mia 99, vanno molto, troppo meglio.
Inserito: 18 settembre 2002
Ragazzi fate almeno sempre un giro sulla moto prima di comprarla!!! So benissimo che un giro non e' abbastanza per capire tutto ma nel mio caso sicuramente qualcosa lo avrei capito....
Moto yamaha yzf r6 di seconda mano km 800, apparentemente perfetta, nessun graffio visibile, stupenda.
Il rivenditore (RZ di VIGNOLA) mi assicura che quella moto non era mai stata in pista ed aveva solo cosi' poca strada perche' il tizio che l'aveva prima (stranamente non mi vollero dire chi fosse) si era stancato presto perche' voleva + potenza ed opto' per una r1...
io penso (totalmente da ingenuo, visto che era la mia 1a moto) azzo che culo un quasi km 0 al prezzo di un usato di un anno!!! Chiedo di farmi fare un giro, ma a quel tempo avevo solo il foglio rosa, ed ero fuori dalla mia provincia per cui il concessionario mi disse che proprio non avrei potuto farlo e cosi' fu!!
Le giravo intorno la scrutavo e + la guardavo + sentivo che presto sarebbe divenuta mia ed infatti dopo pochi giorni, risolte le pratiche del passaggio di proprieta' entro' finalmente nel mio garage...
Ricordo che ci passai 6 ore sopra al primo giorno e siccome prima di essa avevo avuto solo un motorino 50 mi sembrava tutto a posto e ne ero contentissimo...
PERO' tre giorni dopo uscii con un mio amico e lui aveva un gsx r600 che mi sverniciava ovunque, in ogni frangente ed io pensai ma sta r6 non dovrebbe avere + cavalli di un gsx? o perlomeno non dovrebbero essere simili??? Certo che doveva essere cosi' per diamine!!! Cosi' il lunedi' seguente ritornai dal concessionario e gli spiegai il problema e sapete che mi disse? : ma no e' che il motore e' legato, poi la benzina dentro le vaschette dei carburatori seccandosi potrebbe aver influito sulla carburazione ed un'altra marea di stronzate ciclopiche!!
Non fidandomi per niente decisi di portare la moto da un meccanico del quale mi sono sempre fidato e dopo una settimana la sua diagnosi fu' udite udite : QUESTA MOTO E' STATA PROBABILMENTE IN PISTA ED IL MOTORE E' STATO REVISIONATO DI RECENTE, SOLO CHE NEL RIMONTARE GLI ALBERI A CAMME LA FASATURA E' STATA SPSTATA DI 1 DENTE IN ASPIRAZIONE E 2 IN SCARICO, TI E' ANDATA BENE PERCHE' AVRESTI POTUTO PIEGARE E SPACCARE LE VALVOLE, IL TENDICATENA DELLA CATENA DI DISTRIBUZIONE E' ROTTO, LA SONDA DELLA TEMPERATURA DELLA TESTA E' ROTTA, LO STUMENTO MI E' SALTATO DURANTE UNA MESSA IN MOTO PERCHE' IL CABLAGGIO E' STATO SCHIACCIATO IN UN INCIDENTE, VEDI QUEL SEGNO E QUELLA SALDATURA INTERNA AL TELAIO? SI PRORIO QUELLA DIMOSTRA CHE STA MOTO HA CIOCCATO E FORTE AH UN'ULTIMA COSA IL FILETTO DEL FORCELLONE SUL TELAIO E' SPANNATO ED ERA STATO BLOCCATO CON DELLA COLLA, IO TI HO FATTO UNO SPESSORE PER BLOCCARE IL TUTTO PERCHE' SENNO' TI AMMAZZI!!!!!
Bhe' che dire una paccata cosi' gigante non l'avevo mai presa ed a prezzo quasi pieno per giunta! per cui vi dico RAGAZZI SE NON VI FANNO PROVARE LA MOTO NON COMPRATELA NEMMENO!!
Di li a poco le mie disavventure con quella moto finirono ma anche il mio rapporto con sti BASTARDI DELL'RZ DI VIGNOLA!!
CIAO A TUTTI.
Inserito: 12 dicembre 2002
|