Un'altra moto rubata: c'è un rimedio?

In La posta dei lettori

17 maggio 2002
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GRAZIE A CHI IL 17/07/2001 HA RUBATO LA MIA MOTO. MI HA FATTO CAPIRE ANCORA DI PIU' CHE SARO' CENTAURO FINO ALLA MORTE... QUESTIONE DI DNA.
CIAO A TUTTI GLI SFIGATI COME ME, E CHI CE L'HA ANCORA SE LA TENGA STRETTA!!!

Dopo una notte passata fra sogni ed incubi, arriva un nuovo giorno, ed apro gli occhi. E' mattina, le 10 circa di una domenica di questa primavera insolita. Già, insolita, perchè per la prima volta dopo tanto tanto tempo respiro l'aria primaverile con uno stato d'animo diverso. Guardo il cielo limpido ed il paesaggio sotto i raggi del sole con un piacere che solo dopo essere percepito viene strozzato, e inghiottito come un boccone amaro.

Tutti quegli elementi naturali con cui la primavera ti scatenava dentro la voglia di accendere la moto e partire per goderti le sensazioni che solo essa può regalare, innescano ora una rabbia infinita. Creano improvvisamente un vuoto dentro di te facendoti sentire un uomo a metà, come un cavaliere a cui è stato derubato il suo fedele cavallo, compagno di chissà quali avventure...

Ora che qualcuno ha portato il tuo destriero via da te, rimane solo un triste ma nello stesso tempo acceso ricordo. E mentre covi dentro il senso di vendetta, la voglia di rifarti, aspetti di poter disporre di un altro cavallo che cancelli o almeno chiuda la ferita.

Ma c'è da aspettare, perchè chi suda per vivere deve sempre aspettare e la sua vita è fatta di scelte, di bivi. E intanto quest'anno la stagione a 2 ruote comincia senza di te che ne facevi parte volentieri... Il gas, per ora, resta nell'album dei ricordi... ...ma prima o poi risaliremo in sella, ed allora sarà di nuovo realtà.

RISORGEREMO...

S.V.

Nota di Marco Dabizzi:

Il furto di una moto mi sembra particolarmente odioso, molto di piu' del furto di un'auto, perchè dobbiamo immaginare che fra i tanti che salutiamo sulle strade con un cenno della mano o con un lampeggio ci sia qualcuno che ha comprato una moto rubata.

Sapendo - molto probabilmente - di averlo fatto.

Molte moto poi finiscono smontate e vendute come ricambi, soprattutto a chi corre in pista. E allora perchè non istituire, al momento delle verifiche tecniche, un semplice controllo del numero di serie del motore, denunciando alle autorità competenti come ladro o ricettatore chi si presentasse con un numero corrispondente a quello di un motore rubato o contraffatto?





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Commenti dei lettori

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Commento


Bibo
Italy
Ivrea

Non oso pensare a cosa devi aver provato, ma non ci tengo!
Mi ricordero' sempre una scena: non avevo ancora la moto stradale era il 96 o 97, ero alla sagra del "soco" in un paesino tra Padova e Vicenza, un tipo viene avanti con il casco in mano, non so perche' ma mi sentivo che c'era qualcosa che non andava... beh ricordero' sempre la sua espressione, era un misto d'incredulita' e di smarrimento, penso che al momento credeva fosse uno scherzo ma cosi' non era. L'ho visto piangere come un bambino... :<( mamma mia mi vengono i brividi solo a ripensarci!

Tanti auguri S.V.

Dario, concordo con te, io ho sbattuto l'R1 l'anno scorso e ne ho sentite di tutti i colori, quanti avvoltoi schifosi che ci girano intorno! E proprio quelli magari sono quelli che saluti per strada!

Inserito: 20 giugno 2002

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