Con la piega più gustosa di tutto il circuito esco dalla curva "Rijeka" in terza, apro il gas prima possibile puntando al cordolo in uscita e metto quarta, breve rettilineo e successivamente, pelandoli, cerco il cordolo a sinistra e cordolo a destra, quasi cieco, tenendo sempre la quarta per proiettarmi nella curva sinistrosa in discesa, sfioro appena il freno anteriore ed in uscita salgo sul cordolo alla mia destra insisto ancora in quarta marcia, affronto la veloce curva sinistrosa accarezzando il cordolo e restando il più possibile a sinistra della pista quindi entro largo scalando in terza, ed affronto la veloce curva a destra in salita anche qui "knee slider" all'interno della curva e punto al cordolo opposto in uscita, subito quarta e in rapida sucessione quinta per affrontare con i rapporti lunghi già inseriti il tecnico e veloce tratto sinistra/destra ancora in salita, tengo come riferimento per la curva a sinistra, mi sembra, un riporto di cemento sulla corda della curva dove cerco di passare con il ginocchio, quindi breve allungo e subito curva e cordolo a destra che tenendo il gas ben spalancato proiettano sul cordolo della curva a sinistra che apre il lungo tratto piano che porterà alla curva "Zagabria"...
E' la descrizione di come affronto la parte opposta al rettilineo dei box sul circuito "AUTOMOTODROM RIJEKA" con la mia Monster 600, così come mi è stato insegnato da chi conosce e corre su questo circuito da moooolto tempo, senza fare nomi, e sottolineo che non vado a caso pensando alla "morosa", come mi ha accusato quel signore, credo avesse una 996 (o 998) rossa superpreparata con il n.2 sul cupolino, che Domenica 12.05 mi ha aggredito verbalmente nel paddock dandomi del "deficente" perchè zig zagavo e non sapeva dove passarmi! (problemi suoi !)
Se come mi ha detto gira 1'38" ed ha anni di esperienza in pista non vedo che fastidio potevo dare, se oltretutto, come ritengo, le mie traiettorie erano quelle esatte, credo che chiunque giri normalmente con quel passo e con quella moto sarebbe in grado di "sverniciarmi" in qualsiasi punto delle curve descritte nel mio sinetico "on board", perchè spazio c'è nè per passare, senza aspettare il rettilineo, e senza tanto "sbraitare", comunque se vuole darmi lezioni di traiettorie resto a sua disposizione... c'è sempre da imparare.
Qualche garetta l'ho fatta anch'io, non ho mai avuto chissà quali velleità e non mi ritengo un gran manico, cerco solo di divertirmi (il Lunedì vorrei essere al lavoro... sano!) e forse non ho l'esperienza del "signore" in questione, ma sono 17 anni che vado in moto e quasi 10 che vado in circuito, prima di passare a qualche gara di Supermotard, ai tempi con la mia ex 748 biposto a Rijeka giravo con un onesto 1'.41".
Ora, saltuariamente, con il mio "Monsterino", per non perdere l'occhio con la velocità, vado a Misano e a Rijeka ed ho tutto il diritto di "girare" anche se ho meno della metà dei cavalli di CERTI PROFESSIONISTI DELLA DOMENICA, sottolineo che mi riferisco a prove libere a pagamento ed aperte a tutte le moto, e se QUALCUNO si ritiene decisamente superiore per girare con comuni mortali o con moto sotto i 100CV può sempre iscriversi ai molti campionati che ci sono offerti dal panorama agonistico nazionale come il Trofeo Motoestate, l'Alpe Adria, il Campionato Italiano ecc. ecc.
Vorrei chiudere con un consiglio a chi organizza prove libere a Rijeka, sarebbe il caso di istruire i partecipanti a non uscire dalla corsia dei box mentre stanno sopraggiungendo moto che piombano in staccata ad oltre 200 all'ora dal rettilineo d'arrivo, potrebbe essere pericoloso, il riferimento per la traiettoria d'uscita della curva è proprio il cordolo che si sfiora entrando in pista dalla pit-line.
Cordiali saluti.
Stefano Zattara
Trento
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