Saponetta:
Da prima come punto d'arrivo,
poi quasi da toglierla dalla tuta lasciando il dubbio,
o snobbandola un pò. Ma che rabbia quando vedi
arrivare quei motociclisti consumati, naturalmente
con saponette strafinite, arrivati a consumare anche
il triangolino Dainese sul ginocchio.
L'unica magrissima consolazione, è dargli dei folli
a toccare per strada, mentre l'invidia ci rode,
ci rode al punto da dire che le avranno grattate
naturalmente in pista, perchè è solo li che ci si riesce!
Sapendo benissimo che non è così.
Finche dopo ripetuti passaggi
sulla curva che meglio conosci, sporgendoti all'inverosimile
accade il miracolo, la prima timidissima struscatina.
Ecco che si aprono le porte del paradiso,
definire quel momento e veramente ma veramente difficile,
ti senbra di vedere tutti i tuoi idoli (piloti) più vicini,
praticamente "colleghi" potresti scambiare già dei pareri con loro.
Cioè gente ad un certo livello, ossia dei motociclisti con le palle!!
In pratica fino ad un secondo prima non eri nessuno,
e ad un tratto un leader da far vanto con gli amici.
La domenica al bar sul passo racconti con superiorità l'evento,
e da lì ogni occasione è buona per passare all'esterno due metri
prima della curva per pavoneggiarsi in strusciate galattiche,
fermarsi, e senza perder tempo controllare: usura slider e naturalmente,
spalla copertoni, con divergenze da rissa sul millimetro in più o in meno.
Attendendo la prossima partenza ansiosi per la buona
riuscita dell'inpennata, naturalmente con cambio marcia in aria.
Auguro a tutti le domeniche più spensierate
con i polsi spaccati ed il culo a pezzi.
Lino 916
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