Chi compra un Ducati si deve sentire "ducatista", appartenere ad un gruppo, sapere che si è seduti su una moto che ha creato un mito che fa parte della storia Italiana, che ama il "made in Italy", che non si lascia andare ai discorsi della gente, che la Ducati abbia bisogno + delle altre di cure ed attenzioni, è vero ma è come chi compra una Ferrari e pensa di trattarla come una Panda. Le giapponesi sono + affidabili sotto questo punto di vista ma la Ducati ha delle soluzioni tecniche che gli altri si sognano... Frizione idraulica, tutti i tubi in treccia, distribuzione desmodromica (che gli altri non sanno nemmeno cosa sia), per non parlare poi del telaio che è un capolavoro...
Le giapponesi: frizione normalissima, tubi normalissimi, tutte soluzioni che si trovano benissimo sui cinquantini stradali che producano da svariati anni...
Ma i discorsi non contano, basta vedere la SBK (motori derivati dalla serie, non prototipi) per capire i fatti...
Insomma, la Ducati è un mito e chi ne vuole entrare in possesso deve esserne cosciente, altrimenti che lasci perdere.
Poi penso che la manutenzione per te non sia un problema... visto che saresti disposto a spendere un'ingente somma per modificarla...
Io ho il 748 e ne sono entusiasta. Ho avuto anche qualche giapponese, ma nessuna mi ha regalato tante emozione come il 748 anche se è meno potente di altre "inguidabili" giapponesi tutta potenza e niente altro.
E il Ducati, chissà come mai, quando passa si riconosce subito... specialmente con dei bei Termignoni.
Le altre che siano Yamaha, Honda, Suzuki o Kavatappi semprano tutte uguali.
I colori!!!! La Ducati rossa o gialla, le giapponesi tutte con livree aggressive, abbinamenti di colori molto sgargianti, che sia un modo per attrarre i possibili acquirenti dato che in fondo non hanno niente di speciale...?!?!?!?
Inserito: 28 maggio 2002