Salve! Volevo fare alcuni commenti sui dati da voi forniti negli articoli riguardanti i circuiti in particolare su Rijeka.
Sono d'accordo con voi sulla carenza del servizio di ambulanze, (e peggio ancora in caso di trasporto in ospedale, fatiscente a dir poco, meglio farsi trasportare in Italia anche se moribondi!). Però non sono d'accordo su quanto sostenete delle infrastrutture.
Vero che ci sono due piccoli bar, ma è anche vero che si mangia molto bene e cosa molto importante, si spende poco (non come a Varano , dove si mangia da SCHIFO e si spende tanto).
Per quanto riguarda i servizi igienici, bisogna dire che sono fabbricati vecchi ma sono tenuti puliti e c'è sempre acqua calda per farsi la doccia (non come a Varano!).
Per finire vorrei fare presente che chi vi scrive è un semplice appassionato che a girato parecchie piste (quasi tutte quelle Italiane, alcune francesi e inoltre Rijeka in Croazia e Valencia in Spagna) e devo dire che in quanto a organizzazione le nostre fanno veramente pena!!!
Tiziano
Risponde Marco Dabizzi:
Forse hai interpretato troppo negativamente quanto da noi scritto su Rijeka, circuito molto amato soprattutto dagli appassionati del Nord Est per ovvi motivi di vicinanza ma anche da tantissimi motociclisti di tutta Italia.
"Molto carenti anche le infrastrutture: punti di ristoro, box e paddock sono ridotti all'essenziale" è la frase a cui ti riferisci, e devi ammettere che in effetti è tutto poco più che essenziale. Questo non vuol dire che i bagni siano sporchi (anzi! il tanto osannato Mugello avrebbe qualcosa da imparare...) o che i panini del bar siano cattivi.
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