Piloti e protagonisti - ultimi articoli


Archivio articoli precedenti

Freddie Spencer e le sue Honda: la sfida (ed il bar dello sport...) - parte 2

Freddie Spencer e le sue Honda: la sfida (ed il bar dello sport...) - parte 2 Seconda parte dell'articolo su Freddie Spencer, leggi qui la prima parte.Si resta in Europa ed il circus pianta le tende nel circuito tedesco di Hockenheim. Tra i motorhome qualcuno chiede a Spencer se preferisce la 500 o la 250 e lui candidamente risponde: “La 250 è più divertente e anche più piacevole da guidare. La maggior giustificazione deriva dal fatto che una moto come la Honda 250 può essere guidata al limite in ogni punto della pista. Con la 500 questo non accade, l’enorme potenza a disposizione genera una serie di problemi come: una eccessiva usura dei pneumatici, evidenza nei limiti nelle sospensioni, brutalità nell’erogazione e altro che non abbiamo potuto risolvere completamente.

 

Intervista con Niccolò Canepa

Intervista con Niccolò Canepa Era il Marzo del 2009 quando intervistammo Niccolò Canepa che stava per iniziare la sua avventura in MotoGP su una Ducati gestita dal team Pramac. L'anno successivo  Niccolò era approdato alla Moto2 dove aveva vissuto una stagione non positiva. Un biennio non particolarmente felice, sportivamente parlando, per il  pilota genovese.   Abbiamo deciso pertanto di fare nuovamente due chiacchiere con lui per capire cosa è andato storto nelle ultime due stagioni e cosa ha in progetto per questo 2011.

 

Freddie Spencer e le sue Honda: la sfida (ed il bar dello sport...) - parte 1

Freddie Spencer e le sue Honda: la sfida (ed il bar dello sport...) - parte 1 Nel box appoggiato sul banco degli attrezzi c’è un casco, un Arai bianco e blu con le strisce rosse e la visiera scura, appesa vicino c’è la tuta, la parte alta è bianca, porta il nome dello sponsor, la marca della moto e delle strisce blu e rosse, la parte bassa e metà della manica è blu, dietro fra le spalle c’è il nome del pilota, Spencer. I piloti del mondiale '85 quel nome lo leggeranno spesso, stare davanti a quel fenomeno non era cosa facile.

 

Dory Molinari: una ragazza tra i grandi dell'enduro

Dory Molinari: una ragazza tra i grandi dell'enduro Nel mio bagaglio di cultura enduristica, un posto di rilievo è occupato dall’ultima Sei Giorni corsa in Italia: quella del 1997. I caschi rossi erano forti di grandissimi nomi dell’enduro tricolore: Sala, Scovolo, Rinaldi, Farioli, Passeri, Boano. Per la squadra azzurra fu un trionfo assoluto che s’impose conquistando Trofeo e Vaso. Quell’anno, in sella a una XR 250, partecipava anche una ragazza, l’unica in gara: Dory Molinari. La ventisettenne bresciana aveva un’esperienza nel trial ma aveva cominciato a girare con la moto da enduro appena otto mesi prima.

 

Daniel Pedrosa, la storia di un calmissimo testardo

Daniel Pedrosa, la storia di un calmissimo testardo Daniel “Dani” Pedrosa è di Sabadell. Il paese catalano, prima che Dani venisse al mondo, era noto ai motociclisti per la pista di motocross del Vallés ove si svolgeva il GP di Spagna della categoria, organizzato dalla Penya Motorista “Diez por Hora”. Daniel è nato il 29 settembre del 1985 all’ospedale di Castellar del Vallés. Oggi ha casa in Svizzera, dopo avere abitato per qualche anno a Londra. Precocissimo, ha iniziato ad andare in moto da bambino.

 

Rob Phillis, nel 1990 a Phillip Island volevo la vittoria a tutti i costi

Rob Phillis, nel 1990 a Phillip Island volevo la vittoria a tutti i costi La gara del Mondiale Superbike di Phillip Island é stata anche l'occasione per fare due chiacchiere con Rob Phillis. Il campione australiano, che oggi ha disputato (e vinto) due manche del campionato moto storiche australiano, girando in un rispettabilissimo 1'44 con una Suzuki GSX 1100, ci ha raccontato volentieri di quel primo GP inaugurale del campionato delle derivate di serie, svoltosi su questo stesso circuito nel 1990.Phillip In quell'occasione vinse la seconda manche, dopo un duello con Peter Goddard che si aggiudicó la prima, e quella vittoria fu l'inizio della sua carriera nel campionato mondiale, del quale fu uno dei protagonisti indiscussi nelle prime stagioni.

 

Un veronese di nome Renzo

Un veronese di nome Renzo Metti un giorno qualsiasi, ma a Verona, con la fiera della moto, tecnicamente chiamata Motor Bike Expo. Arrivi in città, fai un giro per piazza Bra e poi ti fiondi in periferia. Il quadrilatero - noto sino a pochi anni fa solo per una famosissima esposizione equina e per il Vinitaly - Ti aspetta, ed è il secondo anno, per una tre giorni a tutto motore. Per il cronista, gli impegni sono professionali. Gli orari si accavallano, non puoi mai fare al tale orario quello che ti garba (c’è sempre qualcos’altro di professionale che ti chiama ovunque ma altrove), le conferenze stampa sono tutte rigorosamente da seguire, pena il risentimento dell’organizzatore o - ancora più grave - la carenza di notizie.

 

Giancarlo Apuzzo alfiere della Supermono

Giancarlo Apuzzo alfiere della Supermono C’è un microcosmo nel mondo della velocità, dove più che i cavalli e la velocità di punta, contano la passione e la voglia di divertirsi. In quest’oasi stellata del motociclismo, per brillare non occorre avere tanti cilindri, ne basta solo uno. Il campionato europeo Supermono conserva ancora oggi il sapore romantico delle gare degli anni settanta, dove i piloti in pista si trasformano in predatori, ma nel paddock sono tutti amici. In Italia tra coloro che se si dedicano costantemente a disciplina, c’è il napoletano Giancarlo Apuzzo, uno che mastica pane e monocilindri da venti anni: “Era il 1991 – racconta il pilota del Moto Club Viscardo – quando andai a Fornaci Barga, in provincia di Lucca, per farmi costruire da Luigi Cordati una moto che esteticamente s’ispirasse all’Aprilia 250 di Loris Reggiani che utilizzava nell’86.

 

Carlos Checa: quando l'esperienza conta

Carlos Checa: quando l'esperienza conta Carlos Checa è un pilota spagnolo, che gli appassionati conoscono da ormai molti anni: la sua prima apparizione in un Campionato del Mondo risale, infatti, al lontano 1993 (con la 250 cc.) ma la sua carriera ha poi spiccato il volo quando si è aperta per lui la porta della categoria regina (la 500 cc.) dove ha debuttato nel 1995, sostituendo Alberto Puig sulla Honda del team di Sito Pons. Partito dal quel contesto tutto ispanico, Checa è poi rimasto nel Motomondiale sino al 2007, passando per varie squadre ufficiali (tra cui anche la Ducati) e guidando le MotoGP 1000 cc.

 

Grand Prix College: l'ultimo libro del... Dottorcosta

Grand Prix College: l'ultimo libro del... Dottorcosta In occasione dellla gara di Motomondiale recentemente disputatasi a Jerez de la Frontera (il circuito è nato nel 1985 per merito degli sforzi di Francisco Pacheco Romero, ai tempi presidente del Moto Club Jerezano), Claudio Costa ha presentato il suo ultimo libro, Grand Prix College. Alla presenza di Giacomo Agostini, Valentino Rossi e tutti gli uomini (e le donne: una su tutti la dottoressa Lorena Sangiorgi) della Clinica Mobile, queste sono state le illuminate parole dell'autore: "Oggi presento il mio ultimo libro.

 

Motocorse intervista Luigi Vignando. Ultima parte

Motocorse intervista Luigi Vignando. Ultima parte Pubblichiamo oggi la seconda e ultima parte della lunga intervista a Luigi Vignando. Luigi ci ha raccontato ancora un po' di cose sull'elettronica, sui circuiti di casa nostra e non solo, sui regolamenti e le case motociclistiche e ci ha elencato chi sono secondo lui i favoriti per la vittoria del titolo mondiale SBK. Motocorse: Che opinione hai in merito all’elettronica applicata alle moto? Se ne parla e se ne è parlato sempre molto. Qual è il tuo pensiero in proposito? Luigi Vignando: Sull’elettronica applicata alle moto da strada sono favorevole quando si tratta di sistemi che migliorano la sicurezza del mezzo.

 

Motocorse intervista Luigi Vignando

Motocorse intervista Luigi Vignando Luigi Vignando è, dal 2004, il telecronista italiano di riferimento per quel che riguarda la Superbike. Ci ha concesso, subito dopo le prime tre gare dell'anno una lunga intervista. Ne pubblichiamo con un po' di ritardo (del quale ci scusiamo) oggi la prima parte, nella quale si parla di sport motoristico a tutto tondo (non sono trascurate nemmeno le quattro ruote), delle sostanziali differenze tra Superbike e MotoGP, di come oggi i piloti siano un fattore non esattamente determinante nell’economia di una gara e… di un certo Giovanni Di Pillo.

 

Daniele Aloisi, il baby-leader dai nervi saldi

Daniele Aloisi, il baby-leader dai nervi saldi Al vertice della classifica della Coppa Italia 2009 si trova il quindicenne Daniele Aloisi, portacolori dell’Aprilia – Bike e Motor di Teramo. Impressionante il suo ruolino di marcia: nelle cinque gare fin qui disputate nella 125 Sport ha ottenuto 3 vittorie (oltre che in Coppa, anche nel Trofeo del Centauro e nella Mototemporada), un secondo ed un terzo posto. Gli abbiamo chiesto se si aspettava un avvio di stagione così folgorante.“Non me lo aspettavo e per questo sono ancora più contento.

 

Ben Spies, è nata una stella

Ben Spies, è nata una stella La stella Ben Spies la porta orgogliosamente sulla carena della sua Yamaha YZF-R1: è quella della bandiera del Texas, stato che ha dato i natali ad un altro campione che negli anni passati ha entusiasmato schiere di appassionati, ovvero Kevin Schwantz.E proprio con Schwantz, Spies sembra avere un tratto del proprio carattere in comune, quel killer instinct che non gli permette di accontentarsi del secondo posto, neppure quando sembra assolutamente impossibile riuscire a vincere una gara.Oggi, ad Assen, sul tracciato che viene ancora definito l'università del motociclismo, Ben Spies ha scritto una pagina eccezionale per gli amanti di questo meraviglioso sport.

 

Un riconoscimento alla carriera per Giuseppe Luongo dal MC Pellicorse

Un riconoscimento alla carriera per Giuseppe Luongo dal MC Pellicorse In occasione della tappa italiana del Mondiale di Motocross di questo fine settimana a Faenza, il Moto Club Pellicorse di Ponte a Egola (PI) ha voluto omaggiare Giuseppe Luongo, presidente della Youthstream, società che gestisce il Campionato iridato, di un riconoscimento alla carriera. Il numero uno del mondiale motocross ha infatti iniziato la propria attività venticinque anni fa dal crossodromo Santa Barbara a La Serra, nel Comune di San Miniato.“La mia attività è iniziata con tanta voglia, tanti sogni – confessa Giuseppe Luongo –.

 

Auguri a Guido Meda

Auguri a Guido Meda Guido Meda (nickname gugu) è uno dei personaggi più in vista del motociclismo italiano. La voce del Motomondiale su Italia 1 partecipa spesso e volentieri al nostro forum, combattendo appassionatamente e ribattendo in punta di penna alle critiche, spesso anche feroci, degli altri utenti.A Guido, che oggi compie 43 anni, va la stima della redazione di MotoCorse, ed un paio di regalini speciali (sotto forma di immagini fotoscioppate...) del nostro Giorgio Mulliri che potrete ammirare in questo post nel forum.

 

Motocorse intervista Niccolò Canepa. Ultima parte

Motocorse intervista Niccolò Canepa. Ultima parte Pubblichiamo l'ultima parte della lunga intervista a Niccolò Canepa. Niccolò ci parla di quali caratteristiche deve avere un pilota e quali no, della famiglia, di concentrazione pre gara e di che futuro si immagina lo aspetti quando smetterà di correre. Buona lettura. Motocorse: A cosa pensi quando abbassi la visiera del casco prima di una partenza?Niccolò Canepa: Cerco subito la concentrazione. A poco a poco è come se mi estraniassi, chiudo la visiera e penso solo a guidare la moto.

 

Motocorse intervista Niccolò Canepa. Seconda parte

Motocorse intervista Niccolò Canepa. Seconda parte Pubblichiamo la seconda parte della lunga intervista a Niccolò Canepa. Niccolò ci parla un po' di lui, di alcuni aspetti del suo carattere, del rapporto tra manager e piloti, di gare, di elettronica e delle sue aspettative per il 2009. Insomma ancora argomenti interessanti. Motocorse: Il tuo maggior pregio e il tuo maggior difetto, come uomo e come pilota?Niccolò Canepa: Un pregio è che sono molto tranquillo e freddo nelle cose che devo fare, sia se devo dare un esame all’università sia se devo affrontare una gara o delle prove importanti; riesco a vedere le cose con una certa lucidità.

 

Motocorse intervista Niccolò Canepa

Motocorse intervista Niccolò Canepa Continuano le interviste di Motocorse. Dopo Guido Meda, la voce della MotoGp di Italia Uno, questa volta è toccato a Niccolò Canepa: giovane  pilota che esordisce quest'anno in MotoGp con il team Ducati Pramac. Abbiamo incontrato Niccolò a Genova nel salotto di  casa sua durante un bel pomeriggio di sole. Ne è scaturita una lunga ed interessante intervista che pubblichiamo a puntate. Ecco la prima parte. Motocorse: Niccolò, sei appena tornato dai test in Qatar.

 

Offerte speciali

Kit Modifica Forcella MATRIS (molle + distanziali + tappi precarico) - cod.FH224KETagoScooter
Kit Modifica Forcella MATRIS (molle + distanziali + tappi precarico) - cod.FH224KE
Per Honda 700 Integra (2012>)
Listino: € 242,00
Prezzo: € 205,70

Terminali manubrio DPMRACE Helicoidal - cod.RY-0447TagoScooter
Terminali manubrio DPMRACE Helicoidal - cod.RY-0447
Per Yamaha 500 T-Max (2004>2007)
Listino: € 46,06
Prezzo: € 39,15

Coperchio Serbatoio Pompa Frizione VALTERMOTOTagoMotocorse
Coperchio Serbatoio Pompa Frizione VALTERMOTO
Per Honda CB 1000 R
Listino: € 30,13
Prezzo: € 25,61

Specchio SGR - Cod.38.04622 (Destro)TagoMotocorse
Specchio SGR - Cod.38.04622 (Destro)
Per Yamaha XJR 1300
Listino: € 17,26
Prezzo: € 12,95

Scarpa Marco Pantani Top NeroAttrazioneBici
Scarpa Marco Pantani Top Nero
Prezzo: € 210,00

Scarpa Marco Pantani Urban GrigioAttrazioneBici
Scarpa Marco Pantani Urban Grigio
Prezzo: € 180,00

Vai al calendario completo >>
Se sei un organizzatore di giornate in pista e vuoi comparire nel nostro calendario, contattaci all'indirizzo info@motocorse.com