Si conclude - con un po’ di rammarico, lo confessiamo - la lunga chiacchierata con Guido Meda. Terminiamo da dove siamo partiti: le corse ed i piloti. Guido ci spiega quali, secondo lui, sono i più forti di sempre e traccia alcuni personalissimi ritratti di qualche personaggio dell’ambiente. Ovviamente, dà il suo parere anche su Motocorse.com e l’annesso forum.
MC. E' possibile secondo te stilare una classifica dei primi cinque piloti più forti di sempre?
GM. Tenendo conto che ognuno è stato grande relativamente alla propria era, una classifica reale non si può fare. Però: Agostini, Rossi, Hailwood, Saarinen, Roberts, Nieto, Sheene, Roberts, Spencer, Rainey, Schwantz, Doohan. Mi sa che sono più di cinque vero?
MC. Chi preferisci tra Valentino Rossi e Troy Bayliss?
GM. Beh, non ho dubbi: Valentino. Gli voglio bene, è stato ed è una presenza cruciale per me e per la mia vita professionale, mi ha fatto vivere un'era così entusiasmante da raccontare che credo non si ripeterà più. Ma non conosco Bayliss alla stessa maniera, e considero che la sua esperienza in MotoGP prima con Ducati e poi con Honda sia stata un bel po' sotto le aspettative e sotto il suo potenziale. Come fosse uno nato davvero per il bicilindrico e la Superbike. In archivio ho una gara di Bayliss da giovanissimo in 250 a Phillip island dove era wild card che è qualcosa di fenomenale. Forse nel Motomondiale è stato solo un poco sfortunato. Però è senza dubbio il più grande della Superbike, oltre ad essermi piaciuto da pazzi come personaggio. Con quel coraggio assurdo, quella passione che gli faceva buttare il cuore oltre l'ostacolo anche quando c'erano di mezzo...parti del suo corpo. Mi sembra irrispettoso metterli a confronto, al punto che ero quasi soddisfatto quando Troy ha fatto capire che il tempo per una sfida era scaduto. Due miti, punto e basta, ognuno per il suo verso.
MC. Chi tra Wayne Rainey e Kevin Schwantz?
GM. Ad istinto direi Schwantz, come direi Villenuve per la Formula 1. Però Rainey, conosciuto da ex in questi anni, è meraviglioso. Ha una dolcezza e una sensibilità che se torno indietro nel tempo mi spiace quasi avergli preferito Schwantz. Rainey era elegante e faceva andare forte qualsiasi cosa. Schwantz era matto. Due aspetti che amo comunque.
MC. Chi tra Freddie Spencer e Kenny Roberts?
GM. Kenny, più americano, aperto, cazzaro, concreto. Spencer era troppo chiuso ed è durato troppo poco per bucarmi il cuore del tutto. Però l'idea che sia stato l'ultimo a gestirsi due mondiali contemporaneamente me lo fa mettere comunque tra i grandissimi di sempre.