E' vero, tutti nell'ambiente conosciamo Gigi Soldano. Chi non lo conosce personalmente lo apprezza comunque attraverso le sue splendide foto o riprese video. L'ho visto personalmente arrivare sui campi di gara facendo l'equilibrista con la reflex a tracolla, la videocamera in spalla e tutte le cartucce - rullini fotografici, batterie al litio e nastri ampex - messe alla rinfusa nel suo inseparabile giubbotto milletasche color kaki. Un vero professionista. A memoria d'uomo, mai che sia venuto meno ad un impegno professionale (fosse un appuntamento o un orario da rispettare). Su di lui ho un interessante aneddoto. Febbraio 2005, presentazione del Team Camel-Honda a Milano. Il libro fatto stampare dallo sponsor che immortalava la stagione precedente era stato fatto con, praticamente, tutte sue fotografie. Tanto per fare i fighi, quelli della Camel ne avevano fatta una versione "copertina gialla con cofanetto blu" ed un altra "copertina blu con cofanetto giallo". Gigi Soldano, presente all'evento, il libro non lo aveva ancora visto. Dovendo partire l'indomani per seguire i test IRTA che si svolgono d'inverno in Spagna, una volta scattate le foto si fa dare dall'addetto stampa Camel Michele Morisetti un congruo numero di copie del libro e si avvia all'uscita. Nessuno, Soldano compreso, ricordava che in moto (e Gigi era arrivato dal varesotto con uno scooterone) è difficile caricare "merce sfusa". Utilizzando tutti gli interstizi ed un borsone di stoffa "Esselunga" recuperato sul posto Gigi riesce a posizionare il carico (borsone sul pianale) e parte. Io raggiungo la stazione centrale ove mi aspettava il treno per Ravenna. Poco oltre Lodi, squilla il telefonino. Era Gigi. Queste le testuali parole: "Ho rischiato due volte di cadere ed una volta la borsa si è ribaltata sul freno facendomi provare l'effetto-Mamola ma....." (pausa ad effetto) Io, un po' preoccupato: "Ma stai bene?". Lui "Si sto bene, non Ti telefono per quello. Se ero malato chiamavo Costa". Di rimando "E allora di che hai bisogno?". Gigi, con un filo di suadente voce: "So che Tu sei l'unico ad esserTi accorto che i libri avevano la copertina diversificata. Ne hai un blu per la mia collezione?". Parafrasando valentino Rossi..... CHE SPETTACOLO.
Inserito: 05 agosto 2008