Le mani sul titolo? Cairoli osservato speciale in Olanda

In Offroad

di Filippo Del Monte, 03 settembre 2005
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Le mani sul titolo? Cairoli osservato speciale in Olanda


Olanda, pianura pittoresca potrebbe il luogo ideale per scrivere il nome di Antonio Cairoli nell’albo d’oro del mondiale MX2. Il messinese alla vigilia dell’appuntamento clou della stagione vanta 40 punti di vantaggio sul diretto avversario MC Farlane. Ma l’impresa non sarà facile nonostante il cospicuo vantaggio. Il cross non è la velocità, spesso possono presentarsi incognite non calcolate e soprattutto il punteggio non paga la vittoria o il piazzamento nei confronti degli avversari. I punti di scarto tra il primo e il terzo sono soltanto cinque, addirittura tre tra primo e secondo. Poi la MX2 non è categoria semplice da pronosticare, ogni gara i piloti in lizza per il successo sono tanti e spesso si rivelano forti anche gli outsider. Inoltre c’è da superare anche lo scoglio qualificazione, un’altra gara dove ne possono succedere tante. Dunque per Tony non sarà facile ottenere undici punti in più di MC Farlane. L’asso australiano di Ricci non ha il talento del messinese, ma è un duro, costante e sempre nelle prime piazze, per cui guadagnare per undici punti ci vorranno degli alleati che si mettano tra i due.

MC Farlane da parte sua potrà contare, pensiamo, su Guarnieri e Chiodi. Cairoli sul solo Federici non ancora in forma dopo i recenti infortuni.

 

Chicco Chiodi è ormai fuori dai giochi. Il tre volte iridato ha vissuto gare sfortunate che lo hanno allontanato dalla vetta e la Dea bendata non si è fatta più vedere per risarcire il bresciano e ridargli quel che gli è mancato. Anche nell’ultimo appuntamento ha fatto i conti con episodi sfortunati e ora si trova fuori dai giochi, un peccato. Averlo visto in lotta fino alla fine sarebbe stato stupendo e soprattutto era quello che meritava. Lui è sempre un’icona del nostro grande cross.

 

In Benelux, la lotta per la vittoria sarà come sempre un affare aperto a tanti. Rattray si candida tra questi. E’ tornato dal lungo infortunio e ha vinto. Philippaerts è sempre lì davanti e si gioca il quarto posto nel mondiale, i fratelli Pourcel sono belle manette e Mackenzie, Sword e Nunn quando sono in giornata regalano grattacapi. Insomma sarà un Gran Premio da godersi fino alla fine così come tutti quelli che lo hanno preceduto.

 

In casa Italia i nostri giovani continuano a crescere bene e in questa fase finale i progressi sono sempre più ampi tra cui segnaliamo Monni che ha conquistato nel fango di Gaildorf il primo podio della carriera, Bonini alla grande all’isola di Wight pista sullo stile Supercross e a lui congeniale. Guarnieri anch’egli in grande spolvero nonostante i problemi agli avambracci che lo affliggono da inizio stagione.

 





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