"Inossidabile" è l'unico aggettivo che viene in mente per Franco Picco, rallista veneto ormai alla soglia dei 56 anni. Quando la maggior parte dei colleghi si accontenta di qualche apparizione di rappresentanza con tutti i comfort, lui continua indefesso a partecipare a rally internazionali: dopo la vittoria della Marathon alla Dakar 2010 con la
Yamaha WR450F, e l'attività di tutor d’eccezione della squadra di piloti italiani “Franco Picco Racing Team” all'edizione di quest'anno, Picco ha deciso di prendere parte al Sardegna Rally Race 2011, competizione giunta alla sua quarta edizione e valevole come terza prova del Campionato del Mondo
cross Country Rally 2011.
Franco non è l'unico, visto che partiranno con lui, proprio oggi, Stéphane Peteransel e Cyril Neveu. Ma con una grossa differenza: questi due parteciperanno in sella a moto moderne, mentre Picco affronterà la gara sarda con una moto d'epoca - una
Yamaha Super Ténéré 850 del 1991 che, tra le altre avventure nel corso dei suoi 20 anni di vita, ha affrontato anche una Dakar (nel 2000), guidata dall’italiano Leonardo Savini.
La partenza dell’impresa dal sapore vintage di Picco è prevista dalla perla della Costa Smeralda, Porto Cervo, per poi proseguire per una cinque giorni mozzafiato che terminerà solo il 1 giugno dopo quasi 1.700 km tra prove speciali e trasferimenti, percorsi scenografici, prove speciali lunghe, settori a velocità controllata ed impegnativa navigazione. La parte centrale della competizione (le giornate dal 29 al 31 maggio), inoltre, caratterizzeranno la prova di Campionato Italiano Raid TT, sempre sullo stesso percorso del Sardegna Rally Race 2011.
“La presenza di Picco in Sardegna in veste di pilota ufficiale di Yamaha Motor Italia, saprà senza dubbio colmare il vuoto causato dall’assenza, causa infortunio, del talento bolognese Francesco Catanese, malauguratamente incorso in un incidente durante la fase di preparazione che gli impedisce di essere al via in sella alla speciale Yamaha XTZ1200R Super Ténéré, esemplare che avrebbe dovuto segnare il debutto in gara della moderna versione del Signore del Deserto. A Franco va il nostro corale in bocca al lupo”, così
Paolo Pavesio, direttore marketing e comunicazione e responsabile delle attività racing di
Yamaha Motor Italia.
Nel corso delle sue innumerevoli esperienze agonistiche ad alto livello Picco ha avuto modo di domare tutte le regine del deserto degli anni 80 e 90 marchiate dai tre diapason: le
Yamaha TT 600, Ténérè 600 ed XTZ750 Super Ténéré (
nella foto Milagro, impegnato alla Dakar 1990). Picco è anche stato uno degli ambasciatori
Yamaha che nel corso del 2010 hanno presentato al pubblico ed alla stampa mondiale
Yamaha Super Ténéré 1200, il ritorno di un mito del deserto ora protagonista sulle strade di tutti i giorni, e non solo…