Nonostante a fine 2010 sembrava proprio che Andrea Maida, dopo una carriera nello Speedway durata un quarto di secolo (
ne abbiamo parlato qui), dovesse davvero dare l'addio alle competizioni. Ma la passionaccia di gente come Andrea è dura da ammazzare: il palliativo degli impegno che lo vedono protagonista (il progetto didattico di Rovigo e provincia per coinvolgere i giovani nello sport con “Un Campione a Scuola”,
la scuola di guida dell'Autodromo Adria International Raceway, il
Ducati Riding Experience e Donneinsella) possono solo addolcire la pillola.
LA FAVORITA VIENE IN SOCCORSO
Viste le ragioni del ritiro, principalmente economiche, e la vera e propria sollevazione popolare seguita all'annuncio del suo ritiro, è stata provvidenziale la proposta del Moto Club "La Favorita" di Sarego (Vicenza), che ha fatto tutto il possibile per annoverare fra le proprie fila il forte pilota polesano, dopo un corteggiamento durato diversi anni. Già in passato, infatti, il sodalizio vicentino aveva tentato ripetutamente di strappare Maida al moto club Olimpia di Terenzano, di cui Andrea è stato portacolori e capitano per ben 18 anni.
PILOTA E COLLAUDATORE
Rivedremo quindi Andrea Maida in pista anche nel 2011, anche se con un impegno ancora da decidere: sicuramente parteciperà a diverse prove degli Internazionali d'Italia a squadre, nell'individuale e nel Campionato Triveneto. Il 46 pilota di Loreo (RO) contribuirà inoltre con la sua esperienza nello sviluppo del nuovo motore da speedway GPT 504 nato dall’idea dell’ex pilota e meccanico Paolo Bellini, portato avanti dal figlio e dall’ingegnere Gianpietro Tomezzoli.
SCUOLA DI SPEEDWAY
Per Maida si stanno inoltre materializzando possibilità di cimentarsi anche nella Scuola di Speedway, progetto che potrà contare sull'appoggio del moto club "La Favorita" volto ad aumentare il numero dei giovani che si vogliono avvicinare al mondo della pista ovale. Che dire? In bocca al lupo, Andrea...