Tre gare gare disputate e per tre volte in vetta all'Assoluta. Il campionato sardo di enduro vede quest'anno in Davide Decandia (Foto) il suo asso pigliatutto. Davide è stato già campione isolano assoluto nel 2008, ed i risultati sin qui raggiunti pongono delle ottime basi per la sua affermazione finale anche nella stagione corrente. Il pilota olbiese si trova al saldo comando dell'Assoluta e della classe C. Quest'anno non ha (ancora) trovato rivali in grado di piegarlo. Nonostante ci siano alcuni giovani che migliorano la loro velocità, come il suo compagno nel Moto Club Gallura Off & Road Renato Mela o Riccardo Pusceddu del Moto Club Il Centauro (giusto per fare qualche esempio, nominando i piloti sul podio dell'assoluta dell'ultima gara), Davide sembra attraversare un invidiabile stato di forma. Già negli anni scorsi l'olbiese aveva dimostrato il suo valore, costruendo, in poco tempo, una supremazia fondata sull'impegno e la determinazione. A pochi giorni dal suo compleanno, ne approfitto per rivolgergli alcune domande e scoprire qualche informazione sul suo conto. Classe '75, personaggio discreto, pilota totalmente votato alla KTM, si è avvicinato alle gare da pochi anni e, in pochi anni, ha avuto un'escalation agonistica notevole.
Quando hai cominciato con le competizioni? Ho iniziato con la gara di Dorgali nel 2004 e ho subito fatto 27° assoluto, con un minuto di penalità (e ti assicuro che quella gara era dura veramente). Da subito ho sentito che potevo fare molto meglio.
Parliamo di questa stagione di regionale sardo di enduro. Mi sembra che il livello dei piloti sardi si sia alzato. Che ne pensi? Diciamo che è venuto fuori qualche ragazzino, come Ricki (Riccardo Pusceddu, ndr), che va già forte ed ha anche notevoli margini di miglioramento. Quindi mi aspetto, a breve, il sorpasso. Ma questa dovrebbe essere la normalità, sono gli anni passati che non erano nella norma.