Ferve l’attività del comitato motorally Fmi. E si torna un po’ al passato, quando il motorally era la disciplina d’accesso al motociclismo per antonomasia. Chi scrive vive nel cuore della Romagna e ricorda bene che il definitivo decollo della disciplina, in Italia, fu opera di “quei romagnoli un po’ matti” (definizione di Ettore Cigalla, piacentino, uno dei numi tutelari della motoregolarità in Italia) che, nel 1988, decisero di dare vita ad una manifestazione mai vista prima: il Trofeo Romagna Motorally.
Coordinatore dell’operazione, allora come ora, Antonio “Tugnaz” Assirelli, direttore sportivo del Moto Club “Francesco Baracca” di Lugo. L’idea primigena, però, fu di Cesare Farneti da Massa Lombarda. Rosso di capelli, burbero ed incazzoso quanto vuoi ma con un’idea del motociclismo che non saprei se definire ampia od omnicomprensiva. Le poche (e magiche) parole di Cesare Farneti erano: “devono correre tutti, magari con la moto che già hanno nel garage”. In nuce, era lo spirito che ancora oggi anima le gare a navigazione controllata come i rally. Non è questa la sede per scrivere un trattato su tale mini-campionato romagnolo. Basti sapere che ha fatto scuola.
CAVALCATA. Infatti, domenica 28 febbraio, a Rapolano Terme, nel senese, alla tradizionale “scuola di motorally” viena affiancata una motocavalcata con road book. Guardacaso aperta a tutti. La Federmoto, istituendo l’ Hobby Sport nel 2009 e perfezionando la cosa con la Tessera Sport nel 2010, finalmente apre l’attività di base anche ai militanti inesperti e addirittura ai non tesserati, con relativa copertura assicurativa (lo scoglio principe a qualunque proposta formativa, in passato). Come disse Marco Dané: “Chi ti insegna il gioco, prima lo ha dovuto imparare”. La cavalcata è inserita nel più ampio contenitore della scuola federale motorally, ma alla pedana di partenza potranno portarsi anche i non iscritti alla spedizione didattica.
ORARI. La Motocavalcata è tecnicamente organizzata dal Moto Club “Rally Managing Group”, presieduto da Gabriella Bagnaresi, altra “reduce” del Trofeo Romagna Motorally. Il club ha predisposto il seguente programma. Dalle 8,30 alle 10, iscrizioni (tassa: Euro 35 Tesserati FMI ed Euro 40 non tesserati). Ore 10: partenza del primo gruppo di 2 piloti (cadenza cronometrica: una coppia ogni minuto). Ore 10,45 Primo Punto di Ristoro. Ore 12: Secondo Punto di Ristoro. Ore 14: Premiazioni e Cerimonia dei Saluti. L’accesso ai punti di ristoro predisposti dagli organizzatori è compreso nella tassa di iscrizione. Il percorso viene tracciato da Giulio Borghi, già organizzatore di una riuscitissima prova di apertura del Tricolore Motorally 2009.
DIECI COMANDAMENTI. L’organizzazione ha stilato un vero e proprio decalogo del partecipante, tassativo per questa competizione ma contenente indicazioni utili anche per partecipare alle altre gare. Vediamolo. 1)Moto tassativamente in regola con il Codice della Strada. 2)Telefono cellulare in tasca lungo il percorso. 3)Moto di qualsiasi cilindrata, adatta ad un uso fuoristrada. 4)Sono ammessi i conduttori in possesso di licenza o tessera sport FMI. Sono inoltre ammessi anche i non tesserati (vige il regolamento hobby sport). 5)rispetto del Codice della Strada. 6)Rispetto dell’ambiente nel quale si svolge l’intera manifestazione. 7)Rispetto delle note indicate nel Road-Book. 8)Il percorso avrà una lunghezza di circa 80 km. 9) Difficoltà del percorso: media. 10)I posti sono limitati: pre-iscrivetevi per tempo. (referente: mariagiulia.padovani@federmoto.it) .
SCUOLA. Ricordiamo che a Rapolano Terme si rinnova, il 27 ed il 28 febbraio, l’appuntamento annuale di inizio stagione per la Scuola Federale Motorally, già arrivata alla sesta edizione. Una occasione unica per la presenza, come istruttori, dei migliori tecnici federali e dei campionissimi della specialità. Alle lezioni teoriche in aula seguiranno quelle pratiche in esterno con una serie di percorsi a Road Book appositamente allestiti ed un’area fettucciata per le lezioni di guida. Iniziativa aperta a tutti, dai neofiti ai già “navigati”, per un ripasso ed un affinamento delle proprie capacità. La suggestiva cornice (il locale Castello di Modanella: Foto) e le caratteristiche del territorio circostante costituiscono una ulteriore attrattiva per un evento che è diventato ormai un classico di inizio stagione.