Dopo anni oscuri, l’enduro è una realtà in grande spolvero, con i pro e i contro che questo implica a livello di gestione del territorio e di convivenza civile. Fuori dalle scuole, accanto agli scooter si trovano sempre più spesso enduro 50 e 125 e anche tra gli adulti c’è un ritorno al tassello, forse per quella voglia di libertà e di evasione che trasmette questa disciplina fortemente a contatto con la natura. Tutto ciò ha portato da un lato a un maggiore interessamento da parte delle case, con nuove proposte anche nella fascia medio bassa di prezzo, dall’altro al proliferare di attività legate all’enduro. Le cavalcate ormai non si contano più e in molte regioni questo boom di enduristi, in mancanza di regole precise che tutelino sia il territorio sia sacrosanto diritto di praticare questa disciplina sportiva, sta creando non pochi problemi.
Il team +Overfourty ha sin dalla sua nascita sostenuto l'enduro non solo responsabile ed ecosostenibile, ma anche aperto a tutti. Questa filosofia, che tra l’altro ha portato a importantissime iniziative come quella di pulizia dei boschi, prevede la creazione di eventi in cui l’enduro sia una festa a cui partecipare con tutta la famiglia. Niente gare al massacro con l’ansia da prestazione, ma piacevoli giornate passate su percorsi, spesso creati ad hoc con il supporto degli enti locali, dove ci si può divertire indipendentemente dall’esperienza e dal livello di preparazione. L’ultimo evento organizzato da GetUP!, un magazine online gratuito dedicato all’enduro che è a tutti gli effetti una costola del team +Overfourty, si chiama GetUP! Trophy e si è svolto presso il crossodromo di Lodi, opportunamente modificato per evitare inutili rischi a chi non è abituato a salti e whoops. Noi ci siamo voluti andare per vivere di persona la giornata, che verrà ripetuta prossimamente e di cui vi daremo maggiori informazioni appena saranno disponibili.