ISDE 2009: Italia terza dopo la prima giornata

In Offroad

13 ottobre 2009
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Storicamente l'Italia soffre ogni volta il primo approccio alla sabbia, è successo anche due anni fa in Cile quando la partenza della Maglia Azzurra di Enduro fu ancora più sofferta di quella odierna. Nulla è, ad ogni modo compremesso, diversi sono i segnali incoraggianti. Come Franco Gualdi ci tiene a sottolineare: "Le Sei Giorni si vincono alla fine, bisogna arrivare in fondo. Alcuni nostri avversari hanno già perso pedine importanti, altri hanno un punto debole in squadra che per ora utilizzano come "scarto". Noi, invece, siamo al completo e abbiamo sei nel trofeo e quattro nel vaso allo stesso livello. Per cui se qualcuno dovesse incappare in una giornata difficile potremmo soffrirne meno di loro". USA (Dietrich out nel Trofeo), Spagna (problemi per Mena nel vaso, inaspettatamente peggiore dei suoi) e Finlandia (Nikander out nel Vaso) hanno in parte o quasi del tutto compromesso la loro gara. Dei nostri appaiono in ottima forma Balletti (HM-Honda CRE F450R – HM Honda Jolly Racing) e Albergoni (KTM 250 EXC-F Factory – KTM Enduro Factory Racing), mentre Belometti (KTM 250 EXC – KTM Farioli) e Botturi (KTM 500 4T – KTM Iron Racing Team) stanno facendo il loro molto bene. Salvini (Husqvarna – Team Husqvarna MX3) paga l'approccio con la disciplina, mentre Mossini (HM – Honda CRE F500X – HM Honda Jolly Racing) quello con la moto di cilindrata inferiore rispetto a quella con cui ha corso tutto il mondiale e gli assoluti.

La cronaca della gara

Il primo enduro test non riserva sorprese. Era la prova più difficile della giornata, tutta a vantaggio dei Finlandesi che non si lasciano sfuggire l'occasione. Ma la Francia tiene bene, terzi i nostri. Tutto da copione anche nel Vaso: la Spagna, che nello Junior schiera un quartetto da Trofeo Mondiale, balza al comando, seguita da Finlandia e USA. Quinti gli Azzurri a 48" che pagano cara l'emozione dell'inizio.

Nella seconda prova, anche questa di Enduro ma su un terreno piu' duro del precedente, i francesi vanno fortissimo. Gauthier strappa un tempone, seguito da Thain e Germain a pochi decimi. Ma Balletti riesce a fare meglio di tutti! Perdono terreno i finlandesi. Il secondo posto provvisiorio dell'Italia dura solo pochi minuti. Nella speciale successiva, questa volta di cross, retrocede al terzo posto, complice una caduta di Salvini nel tentativo di attaccare. E non sarà la sola della giornata per lo sfortunato pilota emiliano. Il primo giro, ad ogni modo, vede in testa la Francia con la Finalndia a 30" e l'Italia a 35". Nello Junior sembra tutto già scritto con la Spagna a farla da padrone e i nostri sempre al quinto posto.

Si ritorna sulla sabbia e la classifica viene nuovamente rivoluzionata. Nel trofeo la Finlandia sorpassa di 5" la Francia, l'Italia tiene il terzo posto a 30". Ma la vera sorpresa è nel Vaso: Mena cade e si fa male a una spalla (ci mette 19 minuti a uscire dalla speciale, un'eternità, alla quale seguirà una penalizzazione di quattro minuti). Gli USA balzano al primo posto, seguiti dalla Francia e dalla Spagna.


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