 Dopo quattro podi consecutivi una gara sfortunata per Antonio Cairoli che si classifica ottavo nell’assoluta del GP di Gran Bretagna. Quinto Tanel Leok con due gare regolari. Nella MX2 rientro in gara per Alessandro Lupino, reduce da un infortunio alla spalla.
La settima prova del Mondiale Motocross, in programma sulla pista di Mallory Park in Inghilterra, sembrava iniziata positivamente per il team Yamaha Red Bull De Carli, con il primo turno cronometrato MX1 dominato dai suoi due portacolori, Cairoli primo e Leok secondo.
Ottima anche la sessione di prequalifica (Leok quarto e Cairoli quinto). Purtroppo al via della manche di qualifica Cairoli, scattato con i primi, era coinvolto in una caduta ed era costretto al ritiro con il polso sinistro dolorante e diverse contusioni, in particolare alla schiena e al braccio. Caduta anche per Leok con un sasso che andava a mettergli fuori uso il freno anteriore, e comunque concludeva la qualifica diciannovesimo. Per il due volte campione del mondo e leader della classifica MX1 si sono resi necessari gli accertamenti medici per valutare l’entità dei danni fisici riportati. Per fortuna niente di rotto e Tony nonostante una condizione fisica davvero difficile ha stretto i denti e si è schierato al via delle due gare della domenica.
Purtroppo il ritiro in qualifica lo ha costretto all’ultima posizione al cancelletto di partenza, precludendogli, in particolare su una pista con poche traiettorie utili, le possibilità di lottare per le posizioni di vertice.
In gara uno al primo passaggio era sedicesimo. Dodicesimo a metà gara, Cairoli (Yamaha YZ450F) è praticamente l’unico in pista ad effettuare sorpassi su una pista dal fondo duro e con molti salti e riesce a concludere decimo. In gara due parte intorno alla trentesima posizione ed inizia ancora una volta una splendida rimonta che conclude in ottava posizione (nonostante una scivolata), segnando anche il secondo miglior tempo di manche. ‘Tutto sommato sono contento, per quello che è successo sabato e per i colpi che ho avuto era già tanto riuscire a correre, ed invece ce l’ho fatta a concludere le due gare nei primi dieci. Peccato che per come è strutturata la partenza era impossibile scattare con i primi dalla mia posizione al cancello, anche se, in gara uno, ero scattato benissimo, altrimenti avrei potuto fare un risultato sicuramente migliore, anche perché la moto era perfetta e molto veloce’.
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