Supermarecross: caccia al titolo a Lido di Fermo
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Anche ieri, come accaduto in altre circostanze, Compagnone, Martini e Moroni, hanno fatto bottino pieno vincendo entrambe le manche disputate. Nella MX1 Compagnone ha realizzato la quinta doppietta consecutiva, nelle due frazioni ha messo alle spalle Simone Mastronunzio e Diego Coppola entrambi su Honda. La prima manche ha vissuto qualche incertezza nelle fasi iniziali, quando Compagnone dopo essere scattato in testa all’abbassarsi del cancello di partenza è caduto lasciando via libera a Mastronunzio che è riuscito a condurre le operazioni per due giri, poi il frusinate ha imposto il suo ritmo e, tornato a in testa alla gara, ha incrementato il vantaggio ad ogni giro, sino a chiudere con oltre mezzo minuto su Mastronunzio, a due giri è terminato Coppola. Senza storia gara due, con il campione in carica che, partito in testa allo starter, non ha più mollato fino la bandiera a scacchi chiudendo con un giro di vantaggio sui rivali. Più combattuta la MX2 dove, come detto, si è imposto Martini, ma il toscano ha comunque dovuto sudare per avere ragione di un gruppo di coriacei avversari che hanno cercato di contrastarlo in entrambe le manche. Nella prima frazione le cadute hanno più volte modificato la classifica e della situazione ne ha tratto vantaggio Martini che passato al comando al secondo giro, quando ha rilevato Alessandro Valente (Honda), è riuscito a mantenere la testa della gara sino la fine. Ottimi anche Giovanni Bertuccelli (KTM) secondo e Antonio Mancuso (Honda), terzo che ha perso la pizza d’onore nelle battute finali, a causa di una scivolta che per poco gli costava anche il terzo gradino del podio, visto che Mauro Fiorgentili (Yamaha) gli è arrivato alle spalle per soli sei decimi. Anche nella seconda manche, il più lesto all’abbassarsi del cancello di partenza è stato Valente che è riuscito a resistere al comando per tre tornate, prima di cedere alla pressione di Martini che passato in testa, ha approfittato della bagarre scatenatasi alle spalle, per guadagnare una manciata di secondi che gli hanno permesso di bissare il successo di gara uno. Sfortunato Bertuccelli, caduto al penultimo passaggio quando era immediatamente alle spalle del battistrada. A questo punto via libera a Mancuso che è andato a conquistare la piazza d’onore precedendo Valente e Bertuccelli. |
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