 Debutto con l’ amaro in bocca per il campione di Bruntino di Villa d’Almè (BG) che alla tappa inaugurale degli Assoluti d’Italia non riesce ad andare oltre l’ottavo posto nella 450 4T.
Bilancio in chiaro scuro per Tullio Pellegrinelli alla prova d’apertura degli Assoluti d’Italia versione ’09. Scuro, per le prestazioni decisamente al di sotto del potenziale, chiaro perché il pilota bergamasco non intende scoraggiarsi anzi accresce lo stimolo di migliorarsi.
Riflessione da elogiare quella del campione di Bruntino di Villa d’Almè che a 45 primavere dimostra ancora uno spirito da cadetto famelico di podio.
In una Chiusdino appesantita dal fango, sabato 07 e domenica 08 marzo si sono corse le prime due giornate delle dieci in programma del maggior campionato nazionale ed il Pelle non è mai riuscito ad inserirsi nella lotta per il podio causa l’acutizzarsi del dolore alla spalla fratturata qualche mese fa e parecchio sollecitata nelle lunghe e scavate prove speciali ma anche per trovarsi a competere nella classe senza dubbio più frequentata da campioni, la 450 4T. Nonostante la sua affidabile Hm-Honda CRE F450 4T, dopo un lento avvio non è infatti riuscito ad arginare la determinazione e la voglia di emergere dei professionisti Oscar Balletti (vincitore), Fabrizio Dini, Vanni Cominotto, Zanni Alessandro ed il vice campione mondiale MX3 Cristian Beggi, finendo solo 10° sabato. Domenica invece, dopo aver preso le dovute misure con gli avversari, ha fatto della perseveranza la sua forza recuperando un 8° posto stringendo i denti per il dolore alla spalla.
Infine diamo l’arrivederci alla prossima prova attesa il 09 e 10 maggio a Gioia de Marsi (AQ) con una curiosità da paddock. Tullio Pellegrinelli non avrà brillato sulla graduatoria di gara ma tra i piloti schierati in partenza sicuramente si visto il nuovo sciccoso e colorato completo gara utilizzato che gli ha conferito dagli stessi colleghi l’appellativo di “americano”.
In foto (AXIVER): Tullio Pellegrinelli (HM CRF 450) in azione tra le morbide caregge toscane
|