Mondiale Enduro: a Piediluco Aubert mantiene il comando della classe E2

In Offroad

30 settembre 2008
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Mondiale Enduro: a Piediluco Aubert mantiene il comando della classe E2


Se fosse stata necessaria una conferma della maturità tattica di Johnny Aubert, questa è arrivata al termine della tappa italiana del Campionato Mondiale di Enduro.

Nella prova francese aveva saputo controllarsi, senza cedere alla tentazione di cercare di chiudere in anticipo la partita, e in provincia di Terni ha fatto altrettanto, pur concedendosi qualche rischio in più, reso possibile dai 16 punti di vantaggio sul più diretto inseguitore nella corsa al titolo. Nella giornata di sabato il portacolori del Team UFO Corse Yamaha Racing nella classe E2 ha spinto quanto è bastato per accumulare un divario di circa 18 secondi.

La domenica ha cercato ancora una volta di puntare alla vittoria senza prendere troppi rischi, ma una caduta nella prova Extreme gli ha impedito di continuare la corsa. Il francese si è così accontentato di chiudere secondo, un piazzamento che, al termine del weekend, gli permette di mantenere invariata la distanza da Salminen, l’unico ormai in grado di contrastarlo nella corsa al titolo. Un vantaggio che permette ad Aubert di affrontare giustamente motivato l’ultima prova in calendario, che si correrà tra due settimane, nuovamente in Francia.

Solo due giornate di gara lo separano dalla chiusura di un Campionato affrontato con lo spirito giusto, con un’invidiabile maturità tattica e con uno stato di forma praticamente perfetto.

Nella prima gara dopo la Sei Giorni, il Team UFO Corse Yamaha Racing si è presentato privo di Cristobal Guerrero, assente per i postumi della frattura al perone destro rimediata mentre difendeva i colori spagnoli nel mondiale a squadre. Nella stessa classe di Aubert, Fabrizio Dini non ha trovato le condizioni per ripetere la serie positiva messa in evidenza in Grecia.

Per il toscano il miglior piazzamento è il quinto posto al termine della giornata di sabato, mentre la domenica ha pagato i ritardi accumulati con le cadute piazzandosi ottavo.

Nella classe E1 il migliore in sella alle Yamaha WR è stato Maurizio Micheluz. Nella prima giornata sul percorso umbro Maurizio ha saputo essere molto incisivo, e il terzo posto conquistato avrebbe potuto trasformarsi in un piazzamento ancora più brillante senza i ritardi accumulati nelle due prove speciali che hanno concluso la giornata. La domenica Micheluz non è riuscito a prendere da subito il ritmo giusto e la volontà di rimontare lo ha portato ha commettere qualche errore di troppo, sufficiente per tenerlo giusto ai piedi del podio.

Più dura è risultata la prova per Simone Albergoni, ancora dolorante per la frattura alla scapola sinistra. Nonostante i problemi fisici ha saputo difendersi con i denti, collezionando un quinto posto al termine della prima giornata e un settimo la domenica.





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