E' partito il conto alla rovescia per l'assegnazione dei titoli mondiali MX1 ed MX2. Come noto, sarà il crossodromo del Monte Coralli di Faenza, quest'anno, ad assegnare i trofei del campionato promosso dalla Youthstream che, per la parte italiana, può contare sulla sua longa manus nella penisola, la torinese Dbo. Naturalmente, il Moto Club Faenza - oltre al terreno di gara - fornisce un adeguato supporto tecnico e logistico.
MX1. Nelle prove di ieri (sabato), risparmiate dal maltempo che ha imperversato su quasi tutta la penisola, il più veloce è risultato il francese Sebastien Pourcel (Kawasaki). Ramon, De Dicker e Philippaerts hanno fatto segnare, rispettivamente, il secondo, quarto e tredicesimo tempo. Gli altri italiani: Alex Salvini (Suzuki, 11°), Matteo Dottori (KTM, 28°). Di seguito una rapida carrellata di interviste ai protagonisti delle prove MX1
David Philippaerts (MX1 – Yamaha Monster Motocross): “Non sono stupito negativamente dal mio tempo; è normale per me fare un po’ di fatica nelle prove del sabato. Oggi ho pensato a mettere a punto la mia Yamaha provando diverse soluzioni di messa a punto. La pista mi piace molto, anche le modifiche sono azzeccate”.
Alex Salvini (MX1 – Suzuki Valenti MRT): “Non sono contento del tutto perché nel giro “buono” purtroppo sono caduto ma tuttavia ho acquisito buone indicazioni per la gara. Per il resto correre in Italia è sempre un’esperienza magica”.
Matteo Dottori (MX1 – Orange Team KTM Italia): “Finora avevo partecipato solo ad alcune prove del mondiale MX3. Questa era la mia prima uscita nella MX1 iridata quindi sono soddisfatto per la qualificazione. Speriamo nella gara di domani anche se la pista è molto impegnativa”.
MX2. Il sudafricano Tyla Rattray e l’inglese Tommy Searle sono i due piloti che si giocheranno oggi il titolo. Entrambi portacolori del Team Red Bull-KTM, non si sono risparmiati nelle qualifiche del 13 settembre: Rattray ha vinto la seconda batteria di qualificazione mentre Searle stava dominando la prima fino ad una scivolata (ha poi vinto Zach Osborne) che non ha comunque pregiudicato il suo accesso diretto alle gare di oggi. Migliore degli italiani Davide Guarneri (Yamaha, Team Ricci), quarto nella seconda batteria, mentre hanno superato le qualificazioni anche Manuel Monni (Yamaha, Team 3C), Alex Lupino (Yamaha, Team Red Bull De Carli), Deny Philippaerts (Yamaha, Team 3C) e, attraverso il recupero, Matteo Bonini (Yamaha, Team Red Bull De Carli), Roberto Lombrici (Yamaha, Team Ricci) e Michele De Bortoli (Honda, Team Honda Martin). Tony Cairoli, due volte campione del mondo della MX2 e bloccato da un serio infortunio ad un ginocchio mentre era in lotta anche per il campionato 2008, è apparso nel paddock richiamando subito l’attenzione dei tifosi che gli hanno espresso, come di consueto, grande stima ed affetto. Di seguito una rapida serie di interviste ai protagonisti delle prove MX2.
Davide Guarneri (MX2 – Yamaha Ricci): “La pista è bella e abbastanza difficile, speriamo che il tempo tenga. Per quanto riguarda la mia qualifica sono molto contento in quanto sono partito sesto e sono arrivato quarto, lottando tuttavia anche per la terza posizione”.
Dany Philippaerts (MX2 – Yamaha 3C): “Ci tenevo ad andare forte perché questa è la mia gara di casa: nonostante il menisco sinistro infortunato, ho stretto i denti e ho agguantato l’ultimo posto utile per le finali. Domani correrò a fare il tifo per mio fratello David, sarebbe la realizzazione di un sogno sia suo che mio”.
Manuel Monni (MX2 – Yamaha 3C): “La pista era bagnata perfettamente, mi sono trovato bene, è stato fatto un ottimo lavoro. Nelle prove cronometrate sono andato molto forte ma in batterie sono partito male e poi sono scivolato così ho dovuto rimontare da 11° a 7°”.
Alex Lupino (MX2 – Yamaha Red Bull De Carli): “Ho fatto una bella partenza, poi, dopo alcuni giri, avevo paura di commettere errori e quindi ho calato il ritmo per non compromettere la qualificazione. Mi piacciono le modifiche apportate alla pista e sono rimasto sorpreso dall’abbondante presenza di pubblico”.
Matteo Bonini (MX2 – Yamaha Red Bull De Carli): “Nella mia manche di qualificazione sono partito malissimo e non ho potuto rimontare più di tanto. Non potevo fallire davanti al pubblico di casa, nella last chance sono entrato determinatissimo e ho guidato meglio. La pista nel suo complesso mi piace”.
Roberto Lombrici (MX2 – Yamaha Ricci): "Sono partito talmente male in qualifica da pregiudicare ogni possibilità di passare il turno; mi sono impegnato ma non ho potuto migliorare. Mi sono rifatto nel recupero su una pista che mi è abbastanza congeniale”.
Michele De Bortoli (MX2 – Honda Martin): “Sono contentissimo perché questa è la mia prima gara di mondiale ed è da maggio che non rimontavo in moto a causa di una catena di infortuni. Quindi la mia qualificazione è un risultato per me prezioso ottenuto oltretutto su una pista molto tecnica”.
TV. Il Sidi GP di Faenza “Città delle Ceramiche” verrà trasmesso in diretta dale seguentri emittenti: EUROSPORT 2 (Gara1 MX1), MOTORS TV (Gara2 MX2), SPORT ITALIA (Gara1 MX2), VRT (Gara1 e Gara2 MX1), GALAXIE SPORT (Gara1 e Gara2 MX2), ART (Gara2 MX1), SPORT TV (Gara1 e Gara2 MX2), EUROSPORT WORLD (Gara1 MX1), RED BULL TV (Gara1 e Gara2 MX1 e MX2), MEDIAZONE (Gara1 e Gara2 MX1 e MX2), TRANS 7 (Gara1 e Gara2 MX1 e MX2), SPORT TV (Gara1 e Gara2 MX2). Le stesse emittenti hanno previsto, nel corso della settimana successive al GP, una serie di differite e di trasmissione di fasi salienti e sintesi della manifestazione. Da notare l’interesse della statunitense AMERICA ONE SPORTS e della giapponese GAORA.
ORARI E PREZZI. Il programma di domenica 14 settembre prevede le partenze più importanti rispettivamente alle 12.10 (gara 1 MX2), 13.10 (gara 1 MX1), 15.03 (gara 2 MX2) e 16.03 (gara 2 MX1). I prezzi dei biglietti. Sabato: 20,00 Euro, biglietto unico. Domenica: prezzo intero, 40 Euro; ridotto (soci FMI, donne e under 16), 35 Euro. I biglietti cumulativi (sabato e domenica) costano 45 euro quello intero; 40 Euro il ridotto e 5 Euro quello per gli Under 13.
Nella Foto1: il leader del Mondiale MX1 David Philippaerts. Nella Foto2 il sudafricano della RedBull KTM Tyla Rattray intervistato da una tv internazionale. Nella Foto3: scorcio della pista faentina del Monte Coralli.