
È il sogno inseguito da qualche stagione, quello di poter rivedere una Kawasaki solcare la sabbia d’Africa. Ecco dunque la “perla verde” del Loctite-Ramirez Racing Team che con Fabio Benetti perderà parte al prossimo Rally dei Faraoni. Finalmente una moto di Akashi ritorna a gareggiare in un rally importante, dopo qualche sporadica apparizione, in questi ultimi anni, avvenuta per opera di piloti privati stranieri. Questa “KLX450R Africa” tutta italiana, è il gioiello costruito dal veterano Fabio Benetti che naturalmente si è avvalso anche dell’esperienza del compagno di team, Massimo Chiesa, ma soprattutto quella del dakariano per antonomasia, Franco Picco.
Costruita letteralmente “in casa”, avvalendosi della collaborazione di alcuni artigiani locali, in primo luogo quella della Ditta Zevi di Schiavon (VI), questa “KLX450R Africa” ha subìto notevoli ammodernamenti per renderla adatta a tale tipo di competizione. Quello che salta più agli occhi è la grande carena che avvolge il capiente serbatoio anteriore da ben 22 litri, mentre un secondo serbatoio, sempre per la benzina, è alloggiato nella parte sinistra-posteriore della moto e contiene altri 6,5 litri di carburante. La carenatura, naturalmente, nasconde l’importante strumentazione di navigazione, ma molti altri sono gli interventi strutturali adottati su questo mezzo. Visto le alte temperature è stata montata una ventola sul radiatore sinistro (comandata da un sensore ma che può essere azionata anche manualmente) ed entrambi i radiatori sono stati leggermente piegati e staccati dal telaio per favorire il flusso dell’aria. Il motore, che è di serie, non è stato modificato. Molto aerodinamico ed in carbonio, il parafango anteriore. La ruota posteriore porta un utile parastrappi. Il peso del mezzo, comprensivo di olio motore, è risultato di 128,5 kg.
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