GP di Faenza: Alex Salvini non vede l’ora di spalancare il gas

In Offroad

12 settembre 2008
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GP di Faenza: Alex Salvini  non vede l’ora di spalancare il gas


Per il bolognesissimo Alex Salvini (MRT Valenti Suzuki), le condizioni meteorologiche saranno determinanti per l’esito del mondiale motocross 2008 che domenica 14 settembre premierà il migliore delle classi MX1 e MX2. Il sole e il caldo sono attesi al Monti Coralli. Una gara “normale”, con il bel tempo - ne è sicuro Alex . Mentre il belga naturalizzato italiano, David Philippaerts (Yamaha) favorito, anche per il sostegno del pubblico che non gli mancherà di sicuro.

E il tifo ci sarà anche per Alex, l'asso di Monterenzio, neo 23 enne (compleanno il 5 settembre scorso) che si ripresenta al cancelletto di partenza più carico che mai, dopo essersi ripreso dall’infortunio alla mano e con la moto (Suzuki) preparata ad hoc.

“E’ la gara di casa per me e il mio team… un po’ di tensione ci sta”. Alex, come gli altri piloti, non ha ancora visto la pista di Monte Coralli dopo le sistemazioni necessarie per la messa in sicurezza del circuito. Lavori effettuati col placet del comitato tecnico dei preparatori di tutte le piste mondiali con la Dbo Organization (società che detiene i diritti commerciali dei GP mondiali di Motocross e Supermoto in Italia) - conferma Franco Ercoletti responsabile tecnico della pista - per far si che l’impianto possa essere agibile tutto l’anno, per ampliare gli spazi dedicati al pubblico, oggi pronto ad ospitare quasi il doppio di persone.

"A dire circa 20 mila presenze, non si esagererebbe”  ha chiosato Andrea Babbi AD dell’APT Emilia Romagna in occasione della conferenza stampa di presentazione a Bologna del Sidi GP Faenza Città delle Ceramiche, ricordando che l’evento coinvolgerà il sistema turistico regionale, da e per la città manfreda, fino alla riviera. Gli altri lavori effettuati al Monte Coralli, come l’asfaltatura del paddock e zone circostanti - riferisce ancora Ercoletti - sono serviti per risolvere i non pochi problemi che avevano camion, motorhome e auto parcheggiate, in caso di pioggia improbabile.

"E’ bene ricordare" conclude Ercoletti, "che adesso Faenza potrà candidarsi a pieno titolo, ancora per altri importanti eventi internazionali".

Le lunghe e veloci discese, il fondo speciale del percorso, le gobbe e le cunette, i canaloni sabbiosi tipo Belgio, renderanno spettacolare la competizione, che ha già mosso la grande macchina della comunicazione globale: 84 paesi collegati, per un contatto di più di 40 milioni di spettatori, un centinaio di giornalisti, numeri che hanno poco da invidiare a Formula 1 e MotoGP. 

“Per noi la gara è cominciata già da un pezzo" commenta il presidente del Motoclub Faenza, Gianluca Frattini. "E’ stato un lavoro di squadra non facile e davvero impegnativo, portato avanti con gran professionalità e che ci ha tenuto alquanto sotto pressione, ma che oggi ci presenta al mondo internazionale del motocross con un know how che pochi possono vantare… E domenica sera, magari festeggiando come speriamo, tireremo un bel sospiro di soddisfazione”.





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