Anche se il nome potrebbe passare inosservato, Francesco Sciarrino, di chiare origini italiane, proviene dallo Zambia, paese del Centro Africa dove risiede con tutta la famiglia. A inizio estate sigla un accordo con il NRT Racing – Hard Bike di Perugia per gareggiare nella seconda parte del Campionato Italiano Fuoristrada di Motocross. Il contratto prevede, per il 2009, la partecipazione allo stesso Campionato Italiano Fuoristrada, alla Coppa Italia Under 19 ed a qualche prova del Campionato Europeo EMX2.
Francesco Sciarrino nasce in Germania il 14 agosto del 1992, dove il padre era emigrato dalla lontana Palermo alla fine degli anni ottanta per lavorare nella ristorazione. Nel 1997 la famiglia di Francesco si trasferisce, per motivi di lavoro, a Lusaka in Zambia, qui il padre gestisce alcune società commerciali. Ben presto Francesco fa chiaramente intendere la sua passione per le moto e più precisamente per il motocross.
Già a otto anni cavalca una minicross e muove i primi passi nella specialità. Nel 2002 gareggia, per la prima volta, nel “Zambia National Championship”, ma è l’anno successivo, il 2003, che lo vede protagonista incontrastato (vince tutte le gare) del campionato nazionale laureandosi campione nella classe 65. All’inizio del 2004, a soli 11 anni, passa di categoria e con la 85 dimostra di non temere la novità dell’aumento di cilindrata, tant’è che si riconferma campione nazionale, non solo: viene anche investito del riconoscimento di “Sportsman of the Year”, miglior corridore dell’anno nella categoria motori dello Zambia, rivelandosi anche il più giovane atleta ad averlo conseguito.
Il 2005 segna, purtroppo, un anno di stop per il giovane Francesco. Dopo aver vinto le prime 5 gare del campionato nazionale, si infortuna seriamente ad un braccio e chiude anticipatamente la sua stagione. Nel 2006 ritorna più determinato che mai! Ha 14 anni e fa il salto in 125 cc. Non teme rivali anche in questa cilindrata e si riconferma campione nazionale per 2 anni di seguito.
Venendo ai giorni nostri, Francesco decide di voler diventare professionista e si rende conto che solo l’Europa può dargli la possibilità di gareggiare a grande livello. Visto le sue chiare origini, sceglie l’Italia per cercare un appoggio logistico e le moto per correre. A fine aprile sbarca a Roma per un primo contatto, fa un provino a Malagrotta chiedendo la collaborazione del NRT Racing – Hard Bike, il team ufficiale supportato da KL SpA, distributore nazionale per le Kawasaki off road, visto che nelle ultime stagioni in Zambia ha vinto proprio con questo marchio. Francesco è entusiasta! Non aveva mai solcato una pista del genere, e la moto che non è di serie gli sembra un missile! Ritorna a casa dopo pochi giorni, ma con la sempre maggiore convinzione di voler coronare il suo sogno. Passano alcuni mesi di trattative e dai primi giorni di luglio Francesco può dar inizio ad una nuova avventura! Arriva a Perugia, presso la sede del team e cavalca una Kawasaki KX250F tutti i giorni, dando il via ad una nuova esperienza che lo porterà ad esordire a fine agosto, proprio qui in Italia, nella quarta tappa del tricolore di specialità.
D.: Sei pronto per questo esordio?
Francesco: Sono molto teso ma felice, è proprio questo che voglio per il mio futuro. E’ questo che voglio fare, il pilota professionista, so che sarà dura ma voglio tentare. Ho una famiglia straordinaria, mi hanno dato fiducia e non voglio di certo deluderli.
D.: Come mai hai scelto questo team?
Francesco: In Zambia ho corso le ultime stagioni con le Kawasaki e prima di partire mi sono allenato con la KX 250 quattro tempi, venendo in Italia ho cercato di tenere fede a questi colori, ma ho lasciato a mio padre ed al mio tutore in Italia gestire l’aspetto burocratico (Francesco è minorenne e in Italia, con l’assenza dei genitori, è stato nominato un tutore). Poi appena arrivato a Roma per il provino ho visto la disponibilità dei ragazzi del NRT Racing – Hard Racing e della KL SpA, tramite il loro responsabile sportivo, che si sono fatti in quattro per farmi provare la moto e mi hanno messo a disposizione di tutto. Ci sono stati contatti anche con altri team, ma appena si è deciso che sarei arrivato definitivamente in questa struttura, mi sono detto che sarebbe stato davvero il team giusto. Ho avuto subito la sensazione che tutti fossero a mia disposizione e questo è quanto di meglio un giovane pilota possa aspettarsi. Adesso tocca a me impegnarmi....
Insomma, alla sua prima uscita con il nostro mondo del motocross, Francesco, avrà di che battagliare per farsi largo tra i competitor, ma credete “l’africano di casa nostra” darà di sicuro del filo da torcere.