Tanti i colpi di scena conseguiti nella rovente cittadina romana, singola sede della terza tappa degli assoluti, con un l’australiano dell’Aprilia stratosferico ed un Aubert ferito dalla sfortuna. Vittorie di classe per Mossini, Micheluz e Zanni, oltre ai soliti Oldrati e Botturi. Assente Bazzurri per problemi familiari.
Colle-Ferro. E’ inaspettatamente riassunta proprio nel nome della città la cornice che ha contornato la terza tappa degli Assoluti d’Italia. Corsa fortunatamente in un’unica giornata, il comune inserito nella Ciociaria a 50 km. dalla capitale, ha dato vita ad un’apocalittica quinta prova caratterizzata dal fango rivelatosi ancora una volta l’antagonista più temuto da piloti ed organizzatori. Nonostante infatti ieri, domenica 25 maggio, su Colleferro irraggiasse un sole estivo con temperature superiori ai 25°, le piogge cadute abbondantemente nei giorni precedenti con conseguente straripamento del fiume Sacco, hanno inzuppato per bene i circondari basando la gara sulla resistenza alla fatica ed alle continue cadute nel cercare di sopravanzare quegli ostacoli resi viscidi dalla poltiglia e che hanno creato scomodi ingorghi tra i piloti della Coppa Italia già nel corso del primo giro.
Una gara per veri polsi di ferro, disputata su 4 giri ed un totale di 10 speciali cronometrate, tre al giro, due enduro test la prima in salita simile ad un campo insaponato perché tracciata su pietre e ciottolati scivolosi e la seconda veloce e scorrevole ma solcata da morbidi canaloni ed un infido cross-test su prato trasformatosi passaggio dopo passaggio in una vera trappola melmosa in grado di inghiottire i mezzi in alcuni punti fino al serbatoio.
Inevitabili con queste melmose condizioni ritardi ai controlli prontamente arginati con il prolungamento del tempo massimo regolamentare in tabella da 15 a 30 minuti. Molte le vittime, tra i 151 partenti 46 i ritirati (10 Assoluti, 36 Coppa Italia). A cadere nella morsa del fango anche una delle ambulanze sistemate nel cross-test che nel tentativo di prestare soccorso allo sfortunato perugino di KTM Collina Federico Mancinelli che sembra abbia riportato nuovamente la lesione dei legamenti, dopo pochi metri ha bloccato la sua corsa nel centro del fetucciato, portando lo scompiglio tra lo staff che impulsivamente ha stoppato per alcuni minuti la prova per questioni di sicurezza. Questo ha però incrementato ulteriormente i ritardi portando la giuria a disporre a fine gara l’annullamento indistinto di tutte le penalità.