Sabato 26 e domenica 27 aprile, 3^ e 4^ prova della massima espressione del tricolore enduro. A fare da cornice la scenografica località di Cala Gonone frazione marina di Dorgali (NU).
La Sardegna, dopo gli Assoluti nel 2004 e Europeo nel 2006 ad Iglesias, torna protagonista del fuoristrada d’alto livello grazie alla passione ed alla volontà del moto club Dorgali, nato nel 1996 su idea di affiatato gruppo di amici motociclisti e divenuto oggi il club con più tesserati nella Regione, porterà per la prima volta negli incantevoli comprensori di Supromonte di Dorgali un appuntamento importantissimo per l’enduro nazionale che raduna i massimi esponenti della specialità gli Assoluti d’Italia.
Scattati a marzo con la prova d’avvio a Colle Val D’Elsa in Toscana prenderanno il via per la seconda tappa delle cinque in programma, sabato 26 e domenica 27 aprile a Cala Gonone, frazione marina di Dorgali (a 9 km da Nuoro) che si affaccia su 40 Km. di costa selvaggia e incontaminata del Golfo di Orosei e che a partire dagli anni sessanta è diventata il punto di riferimento per le stagioni turistiche estive nella costa orientale della Sardegna.
I piloti saggeranno gli splendidi scenari della Barbagia (vasta regione montuosa della Sardegna centrale che si estende sui fianchi del Massiccio del Gennargentu) in un percorso di 51 km da ripetere 4 volte entrambi i giorni. Sarà invece possibile ammirare e tifare i concorrenti nelle tre prove speciali disegnate dal club diretto dal presidente Salvatore Mele e l’instancabile “Zietto” Antonio Facello. A cominciare dall’Extreme Test (1.500 metri) una salita ardua caratterizzata da rocce e che i concorrenti affronteranno subito dopo esser scesi dalla pedana di partenza (pronti via).
Dopo una decina di chilometri, in località Cumbida Prantas inizierà l’ Enduro Test prova che si sgroviglia in prevalenza in salita, quindi tecnica e guidata, per 6.000 metri. Infine dopo il Controllo Orario i piloti potranno dare sfogo ai cavalli motorizzati nello spettacolare Cross-Test, adagiato in località Littu, sopra il Museo di S’Abba Frisca (acqua fresca), un fetucciato tracciato per 4.000 metri su contropendenze e che ricordiamo come previsto da regolamento verrà percorso il secondo giorno di gara in senso opposto, mettendo così alla prova guida ed esperienza dei campioni.