Chi ben comincia, si sa, è a metà dell’opera, ma anche senza correre troppo e volendo essere un po’ scaramantici, che anche questo, si sa, non guasta mai, possiamo tranquillamente affermare che l’appuntamento di Mantova è stato un grandissimo successo per il team Silver Action.
La punta di diamante del Team bresciano, infatti, è stato protagonista indiscusso delle due giornate al rinomato crossdromo: con un’entry list da mondiale, specialmente nella MX1, Barragan ha infatti sbaragliato gli avversari il sabato, vincendo la sua manche di qualifica e si è aggiudicato due delle tre manche della domenica, per il terzo gradino del podio del tradizionale evento di apertura della stagione crossistica 2008.
Un successo quasi completo, guastato solo da un inconveniente tecnico in Gara 2 che ha costretto l’ufficiale KTM in forze al Team di Fulvio Crippa al ritiro dopo soli pochi giri, mentre si trovava in terza posizione pronto a sferrare l’attacco per la seconda vittoria consecutiva della giornata.
Jonathan Barragan: “Sono contento di come ho guidato oggi, della forma fisica che ho raggiunto e del Team, con il quale sto lavorando molto bene… un po’ meno del guasto alla mia KTM ufficiale, che mi ha di fatto precluso la vittoria, ma così sono le gare, spero solo che si ripeta il meno possibile”.
Bene anche Jeremy Tarroux, che si è aggiudicato un onorevole ottavo posto nell’assoluta riservata alla MX2, nonostante fosse un po’ a corto di allenamento su terreni sabbiosi quali quello di Mantova. Costretto al ruolo di spettatore, invece, Angelo Pellegrini, penalizzato da una caduta il sabato, nella manche di qualifica, che gli ha causato un brutta botta al gomito con conseguente ematoma.
Angelo Pellegrini: “E’ un peccato non aver corso a Mantova, sarebbe stata per me una grande occasione per testare il mio livello di preparazione e per allenarmi con i più grandi, ma il mio preparatore mi ha consigliato di non forzare troppo, anche perché già il week end prossimo saremo impegnati con la prima prova degli Internazionali d’Italia, un Campionato dove sono deciso a ben figurare”.
Molto soddisfatto, in generale, il Team Manager Fulvio Crippa: “Barragan ha dimostrato di essere il più veloce in pista, questo è sotto gli occhi di tutti. Se non fosse stato per il problema tecnico alla moto ufficiale Barragan avrebbe tranquillamente vinto tutte le manche. In ogni caso il mondiale è ancora lontano…”.
Prossimo appuntamento: la prima prova degli Internazionali d’Italia a Montevarchi (AR), il prossimo week end.