Si è conclusa domenica in tarda serata a Budds Creek nel Maryland la 61° esima edizione del Gran Premio delle Nazioni, la competizione motociclistica per squadra nazionali che si corre dal 1947.
Gli Stati Uniti hanno conquistato la loro 18esima Coppa Chamberlain grazie a tre vittorie su tre (Villopoto MX 1 ed MX2, Carmichael MX 3) davanti a Francia e Belgio, l’Italia si è accomodato ai margini del podio confermando il 4° posto del 2006. La rivelazione di questa edizione è stata la prodigiosa Svizzera, guidata dal portacolori del Martin Honda Team Julien Bill. Il ginevrino, nonostante la tardiva consegna della moto ufficiale per problemi di sdoganamento, ha realizzato una due giorni maiuscola, insieme al 16enne Aranud Tonus, premiato come pilota rivelazione del GP per la classe MX 2 e all’esperto Marc Ristori.
Bill si è trovato a meraviglia sulla competitiva e scavata pista del Maryland e davanti a 75.000 spettatori si è messo in evidenza già il sabato con uno stupefacente 9° posto nella batteria di qualifica a soli 10” dal fuoriclasse amerciano Ricky Carmichael.
Ieri in Gara 1 lo svizzero dopo una cattiva partenza a centro gruppo al 16° posto ha saputo risalire e dare battaglia, e grazie a due sorpassi nei finale su van Horeebeek e Carlos Campano ha colto un ottimo 12° posto. Lasciato spazio ai compagni Tonus e Ristori in Gara 2, nella terza e decisiva frazione Bill si è presentato al top. Partito dodicesimo, dopo 5 giri ha atttaccato e passato il vincitore di Mantova Max Nagl, poi ha duellato con le Kawasaki di Mckenzie e Sebastien Pourcel chiudendo al decimo posto. Un risultato che ha regalato alla piccola Svizzera una posizione importantissima in questo GP Nazioni, ottava assoluta su 33 Paesi , davanti a grandi team come Germania, Sud Africa ed Australia. Molto soddisfatto Paolo Martin, presente a Budds Creek con uno staff di 11 persone. Il GP delle Nazioni, grazie anche all’impresa di Villopoto capace di vincere la MX 1 e al MX 2 con una piccola 250cc, si è confermato quale evento di grande spettacolarità ed attrattiva per il pubblico ed ha già fissato le prossime tappe che saranno l’Irlanda del Nord (UK) nel 2008 e l’Italia nel 2009.
Sabato 29 settembre Julien Bill sarà la star della prima prova dell’ UEM Supercross Series al Pala Malaguti di Bologna, che tornerà ad ospitare gli assi del motocross indoor dopo 11 anni di assenza.