 Starcross sempre un successo! La prima pre mondiale con al via i big delle categorie MX1 e MX2 ancora una volta entusiasma il numeroso pubblico accorso al Nuvolari fin dalla prima mattina, prendendo così d’assalto i terrapieni naturali della pista che dopo la lunga egemonia di Everts ha visto trionfare dopo tre manche spettacolari il tedesco Nagl, bravo a imporsi in due manche.
1 CONTRO 1
La lunga domenica mantovana si è aperta con la Coppa Airoh 1 contro 1, sfida a eliminazione diretta vinta da Rattray, che in finale ha battuto Monni, per quanto concerne la MX2 e un magnifico Philippaerts nella MX1. Il pilota faentino è stato protagonista di un giro al cardiopalma contro Pichon, semifinale, tornato a calcare la sabbia di Mantova, che si è inchinato allo strapotere del pilota italiano dopo un giro tirato. Poi in finale Philippaerts si è battuto con Leok, bravo a tenere la ruota della KTM numero 19 fino a metà giro, quando nel tentativo di attaccare è scivolato senza conseguenze e lasciando così il via libera all’avversario, Philippaerts, la meritata vittoria.
1 MANCHE
Dopo la vittoria nell’1 contro 1, Philippaerts ha dominato la prima manche grazie a una condotta di gara perfetta. Scattato al comando si è subito staccato e solo nel finale è stato raggiunto da Nagl che però non è riuscito ad avere la meglio sul leader. Il tedesco ha provato l’affondo nel tornante in discesa ma è scivolato. Ripartito ha chiuso quinto.
Grande interprete della prima manche è stato Cairoli. Il pilota di De Carli ha chiuso secondo e primo della MX2 in una gara che lo ha visto rimontare dalla quinta piazza e poi staccare piloti del calibro Pichon, Starijbos e Coppinsl, finito terzo.
2 MANCHE
Philipaerts parte male e lascia i sogni di gloria all’inizio di gara 2 quando non riesce a prendere il ritmo, finendo soltanto undicesimo alla conclusione di venti minuti anonimi causa una preparazione fisica non al top, dolore al braccio, come lui stesso aveva dichiarato alla fine della sfida 1 contro 1. A prendere in mano la gara è così stato Nagl che ha vinto a mani basse davanti a uno strepitoso Cairoli, terzo. Il siciliano ha esaltato il Nuvolari grazie a una manche a tutto gas, uno spettacolo vederlo guidare, e solo alla fine ha ceduto alla maggior potenza di Leok in sella alla Kawasaki 450 che si è così guadagnato il secondo posto.
3 MANCHE
Botti da orbi alla prima curva e subito fuori Leok e Salvini che si sono toccati tra loro coinvolgendo anche Mackenzie e Cairoli, che ha avuto la peggio causa la rottura del freno posteriore e ha così dovuto salutare il successo della MX2.
In testa alla gara è stata battaglia finale tra Nagl e il redivivo Barragan che con due giri a cannone ha battuto la resistenza del tedesco.
In classifica finale, ottenuta per somma di punti nelle tre manche, la vittoria è andata a Nagl che ha preceduto Coppins, senza acuti ma attento in tutte e tre le gare a ottenere piazzamenti, e Barragan stratosferico nella manche finale.
In MX2 il successo è andato a Rattray grazie a due piazzamenti e una vittoria ha battuto la resistenza della gioivane promessa inglese Searle. Cairoli, mattatore della giornata, si è dovuto accontentare del terzo posto finale, pagando a caro prezzo la sfortuna di gara3 dopo due frazioni vinte a mani basse.
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