42 primavere e non conoscere il tramonto. O meglio, più di quarantanni e non voler mollare. Si potrebbe riassumere con queste frasi lo spirito che spinge giorno dopo giorno l’orobico di Villa d’Almè ad allenarsi, a cercare sempre il confronto con i giovanissimi, a macinare centinaia di chilometri per schierarsi al via in sella alla sua fedele e rombante Honda CRF 450 4t.
L’amore per il tassello, le mulattiere da affrontare in salita e discesa con fango o polvere, i lunghi fettucciati, la natura da assaporare in sella, la voglia di dimostrare e trasmettere anni di esperienza sui campi gara, questi i comuni denominatori che portano uno come Tullio Pellegrinelli a fare dell’enduro il suo pane quotidiano.
Domenica 10 settembre con la tappa finale degli Assoluti di Piediluco (TR) è calato ufficialmente il sipario sulla stagione da pilota, lasciando ora ampia strada a quella da tecnico federale in vista della Sei Giorni in Nuova Zelanda, ormai alle porte(14-19 novembre). Un campionato quello 2006, conclusosi con un leggero amaro in bocca per il bergamasco che per soli cinque punti si vede spodestato dal quarto posto dal giovane poliziotto della Beta Motor Andrea Beconi.
Determinante per la zampata finale l’ottimo secondo posto ottenuto dal toscano sabato dietro ad un ricaricato Alex Botturi (Aprilia) vincitore di entrambe le giornate di gara.
A Pellegrinelli, autore di un buon quarto posto sabato ed un quinto domenica, non resta che accettare l’evidenza e l’alto ritmo imposto dai colleghi sui terreni umbri, duri e pietrosi, non proprio congeniali ad uno specialista del fango come il Pelle. La guida sciolta e pulita che da sempre lo distingue gli ha permesso di registrare tempi da podio nella prova estrema e nella tecnica enduro test, quella stessa guida che lo scorso 30 luglio ha lasciato l’intero pubblico dell’Xtreme di Lumezzane (vinta per la seconda volta da Ivan Cervantes – KTM Farioli)a bocca aperta, per aver scalato nella fase notturna la temuta Salita del Dente del Diavolo tutti e tre i giri interamente in piedi sulle pedane, con estrema ed invidiosa facilità, qualificandosi al settimo posto assoluto.
In foto (By MaBer): Tullio Pellegrinelli in azione con la sua HM-Honda CRE 450 4T sulla lunga e veloce prova Cross-Test