Il numero 1 della categoria più incerta del motocross è sulla Yamaha di Tony Cairoli. Si parta così domenica da Zolder: il siciliano del team De Carli nei panni del favorito dopo la splendida annata 2005 e tutti gli altri a rincorrere, ma sono proprio tanti i contendenti e dunque ci sarà da divertirsi.
Cairoli nelle prime gare delle stagione è apparso in forma smagliante e ancor più forte dello scorso anno, pronto quindi per battersi con l’agguerrita concorrenza che tanto fa battere il cuore degli appassionati visto che proprio la classe cadetta è quella più spettacolare, incerta e ricca di giovani dalle pari velleità di iride.
La lista dei contendenti si apre con l’armata KTM capeggiata da Rattray, De Reuver e il nostro Philippaets. Il pilota imolese dal cognome belga è in forma smagliante e ha iniziato il 2006 nel migliore dei modi, vincendo a Mantova e lottando con Cairoli nelle tappe degli internazionali d’Italia. Anche Rattray è in buona forma, il sudafricano va forte e non è una novità e quest’anno, dopo l’infortunio rimediato lo scorso anno dopo la perentoria affermazione di Zolder è pronto per lottare per la tabella numero 1 che tanti lo scorso anno assegnavano a lui.
Anche De Reuver, lo specialista della sabbia, parte con ambizioni elevate grazie alla sua classe. Il colore arancio nero è dunque agguerrito più che mai.
La Yamha da parte sua oltre a Cairoli risponde con il compagno di team Bonini, giovane di belle speranze venuto alla ribalta grazie al team Martin e quest’anno il reggiano in forza alla squadra iridata punta alla conferma del suo potenziale e a lottare là davanti. Anche la formazione di Ricci, Ricci racing, schiera un tridente da guerra con Guarnieri, che ha risolto i problemi alle braccia tasto dolente dello scorso anno, Chiodi e il veloce Gundersen.
Da non dimenticare nemmeno Mackenzie, inglese messosi in luce lo scorso anno e dall’alto potenziale se riuscirà a dare continuità alla sua azione. Kawasaki invece punta tutto sul potenziale dei terribili fratelli Pourcel. Cristophe e Sebastien saranno supportati dalla Kawasaki Europa in un team tutto loro e dopo la preziosa stagione di maturazione quest’anno sono pronti a divenire una costante. Così come potrà essere per un altro francese, Antoine Meo.
Il giovane ex pilota della Husqvarna è tra le fila del team Martin e con la struttura veneta, esperta nel lanciare giovani talenti, punterà a un mondiale da protagonista dopo le ottime gare e test pre stagionali.
Dopo questa serie di nomi, tutti di primo piano, attendiamo l’inizio delle ostilità, quando Cairoli lancerà il guanto della sfida lasciando spazio ai risultati e noi potremo gustarci un mondiale dall’alto contenuto tecnico su Sport Italia che per il secondo anno consecutivo trasmetterà in diretta le gesta dei piloti della MX2.
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