Si è svolto a Scafati il “Vadoinmoto Music Live”, kermesse motociclistica organizzata soto forma di raduno territoriale dal locale Moto Club Vadoinmoto. Teatro della manifestazione è stato il Circuito Cavallaro. Durante i due giorni di festa, sono stati in totale 150 i centauri che hanno risposto all’appello lanciato dal presidente Carmine Di Somma e dal suo entourage. “Siamo – dice Di Somma – impegnati nell’opera di rilancio delle attività motociclistiche nella cittadina di Scafati. Se si considera che l’idea del raduno è nata meno di un mese fa, le adesioni raggiunte sono un ottimo risultato. Molto divertente è stata la serata del sabato dedicata al connubio moto e musica. Abbiamo la fortuna di avere nel nostro territorio un circuito, che anche se è piccolo come lunghezza, rappresenta una grande risorsa per chi vuole muovere i primi passi agonistici in assoluta sicurezza. Il Cavallaro sarà sempre di più il centro principale delle nostre azioni”. Non poteva mancare Angelo Neri (Foto, con moglie e moto), volto storico dei bikers campani. Felice proprietario di una Indian, esordisce ai nostri microfoni con il suo saluto di sempre: fissa la sua due ruote, la indica col dito e dice al cronista: “Un’Harley non basta per distinguersi”. Albatros – così è conosciuto nell’ambiente – poi continua: “Sono orgoglioso di fare parte della pattuglia del Vadoinmoto. Iniziative come questa, cioè una vera festa a tutto motore, sono quanto di meglio per avvicinare il popolo comune alle due ruote. E’ bello vedere le giovani leve trascorrere ore di svago con i più grandi. Così ho deciso di dare il mio contributo, allestendo una postazione da music bar all’aperto”. Ai tavoli, nella serata del sabato, troviamo Linda Franciosa, graziosa rappresentante del gruppo “Le Motocicliste.it”: “Amo scoprire i luoghi della mia terra alla guida di una moto. Conosco i ragazzi di Vadoinmoto, ed apprezzo i loro sforzi di valorizzazione del territorio. I loro Motogirelli sono noti oramai in tutta la regione e servono anche per lanciare dei messaggi positivi, come quelli dell’aggregazione e della guida sicura”. Giosuè Cavallaro, titolare dell’impianto sportivo, ha colto l’occasione per svelare i programmi futuri del tracciato: “Dopo l’estate partirà un’opera di ampliamento della struttura, che porterà alla creazione di una pista adatta alle gare nazionali di minimoto e MiniGP. Questo sarà possibile anche grazie alla collaborazione del comitato regionale campano dell’Fmi, che metterà in atto ogni sforzo, tecnico e sportivo, affinché a lavori ultimati la pista venga senza indugio omologata”. L’obiettivo dichiarato è portare in pista i giovani ragazzi per sottrarli dal pericolo della guida troppo veloce su strada.
Da notare che, alcune settimane prima, sempre a Scafati, il gruppo Le motocicliste.it aveva organizzato anch’esso - con un certo sucesso - il suo primo raduno. E se Scafati aspira davvero ad essere una delle capitali del motociclismo campano, all’appello manca solo il Moto Club Roby, sodalizio nato nel 2005 e presieduto da Roberto Cascone. E’ specializzato nelle moto d’epoca, quindi perché non una bella esposizione?