Sant'Egidio del Monte Albino è un piccolo ma attivissimo centro del salernitano. E’ una specie di balcone dei Monti Làttari, tra Angri e Pagani, ed è affacciato sulla Valle del Sarno e sul vicino Golfo di Castellammare di Stabia. Da lì, si può ammirare il profilo puntuto del Vesuvio. Sabato 26 giugno oltre 200 centauri, appartenenti ai numerosi moto club della regione Campania - tra loro, a memoria: gli Evolution Bikers, i Nuceria Bikers, i Vesuviani ,i Salerno City Bikers, i Pistoni Inossidabili, i Bikers sarnesi , i portacolori del “28th street” e quelli del Moto Club “delle Ceramiche” - hanno partecipato all’undicesima tappa del Trofeo Turistico Regionale (Foto, un'istantanea della manifstazione). Ufficiali di gara, il funzionario federale Michele Sparano, Erminio Crescenzi e Felice Mele. Quest’ultimo, en passant, è il presidente dei Salerno City Bikers, e condivide con la moglie Anna Plaitano sia la passione per i viaggi in moto che quella di addetto a controlli e classifiche. “Già - attacca subito il presidente dei “Solidali” Nicola Bovio - sono noti centauri locali e profondono un impegno davvero professionale per il moto-turismo. Quando ne chiediamo la collaborazione non si negano mai”. Segno evidente che la parola collaborazione tra sodalizi ha davvero un senso in Campania. Conduttori e motociclette sono stati benedetti dal giovane parroco motociclista del paese, Don Carmine Vitolo.
TOUR. Il programma del raduno prevdeva un giro turistico, breve ma ricco di gustose soste tecnico-gastronomiche ed esibizioni folkloristiche e storico-rievocative; come quella proposta dagli Sbandieratori angriesi " Borgo dei Coronati" in collaborazione con la locale Pro Loco, nel suggestivo borgo di San Gilio, parte originaria e storica del paese, il cui nucleo più strutturato è risalente all'alto medioevo e nato da insediamenti monastici francesi (Saint Gilles, appunto). Al rientro al " Parco Pittoni" , sede ufficiale del raduno, al calar del sole, i radunisti guidati nel tour dal vicepresidente Pietro Capriglione hanno poi gustato i ravioli salernitani al ragù di capra, le salsicce e la porchetta alla brace. La cocomerata gigante ha messo fine al pranzo. Il tutto ascoltando il gruppo rock degli Hot Rails. Si sono esibite anche due stupende ballerine brasiliane, spuntate come per incanto in mezzo agli stupefatti motociclisti ancora presenti a tarda sera. Quindi Il Moto Club Nuceria Bikers ha organizzato la gara di lentezza, un imprescindibile must per i raduni in moto campani. A dirigere le operazioni, il presidente del sodalizio di Nocera Inferiore, Erminio Tortora. Il servizio staffetta era a cura dei soci del MC "28 sth." di Pompei. Nel comitato organizzatore del raduno sedevano anche Nunzio Costiero, Pietro D'Arco, Vincenzo Santagata, Franco Mastrogiacomo. Tra i conduttori isolati la coppa dorata per il primo classificato è andata ad Antonio De Rosa di Latina. La classifica a squadre ha visto al primo posto gli Evolution Bikers di Striano.
NAZIONALE. Il presidente del piccolo, ma attivo, Moto Club “I Solidali”, ha reso pubblica l'intenzione di candidare il sodalizio, visto il positivo risultato, all’organizzazione di un evento nazionale, “…magari - continua il presidente Bovio - in collaborazione con altri club aventi sede in città vicine alla nostra”.
IN MEMORIA DI SARA. Il club, per il raduno 2010, ha messo in palio il Memorial “Sara Amatore", dedicato ad una nota imprenditrice locale prematuramente scomparsa qualche mese fa. Sara amava le due ruote inglesi, e si muoveva in Triumph. Per questo motivo, il sodalizio ha assegnato il memorial a Fabrizio De Filippo, che è venuto al raduno con una tricilindrica britannica.
AUTORITA’. Hanno collaborato la Polizia Stradale di Salerno e il Nucleo Radiomobile dei carabinieri di Nocera Inferiore. I loro motociclisti hanno scorato i partecipanti durante i trasferimenti. In divisa c’erano anche i Vigili Urbani di Sant’Egidio e di Pagani (a coordinarne l’attivotà, il comandante in persona, Giuseppe Tortora), nonché le locali Guardie Ambientali, l’associazione per la protezione civile “Papa Charlie”, la Croce Rossa Italiana di Pagani.