Nel cuore d'Irpinia il 3 e 4 luglio coi Wolves Bikers

In Turismo - Motoraduni

di Ulderico Malachiodi, 21 giugno 2010
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Nel cuore d''Irpinia il 3 e 4 luglio coi Wolves Bikers


I lupi in moto, in inglese Wolves Bikers. Il sodalizio esiste dal 2004 ed è presieduto da Mario Forgione. Per il 3 ed il 4 luglio organizza, nel cuore dell’Irpinia, il suo settimo Motoraduno Nazionale, a Torella dei Lombardi, nell’avellinese (Foto: istantanea di una precedente edizione).

PROGRAMMA. Sabato 3  luglio: alle 15, inizio del ritrovo, presso il piazzale dell’Angelo. Dalle 15,30 alle 19, sarà possibile iscriversi. Alle 19,30  partenza per il giro turistico. Si toccano: Rocca San Felice (Borgo Medievale), Frigento (località Piano della Croce), Gesualdo e rientro a Torella dei Lombardi. “Da notare – fa presente Carmine Santoli, del comitato organizzatore – che abbiamo pensato per l’occasione ad una cena itinerante, ovviamente gratuita per tutti i partecipanti. Il menu è quanto di meglio offra la nostra terra: formaggio carmasciano, cicerchie, porchetta e caciocavallo impiccato”. Tra le attività dell’intenso sabato avellinese rammentiamo lo spettacolo di automodellismo (ore 17, a cura del GT Montella Rallygame), il torneo di calcio-balilla (ore 21) e l’esibizione (21,30) della Cover Band che si ispira a Lucio Battisti “Lato B”. Domenica 4 luglio la bandiera del raduno si alza di nuovo (piazzale del’Angelo) alle 8,30. Dalle 9 alle 12 sarà possibile iscriversi. Alle 10,30 spettacolo di automodellismo. Il giro turistico domenicale è previsto per le 12,30. L’itinerario: Torella, Castelfranci , Sant’Angelo dei Lombardi (Abbazia del Goleto). Alle 13,30, pranzo (costo, euro 15). Alle 14, premiazione come da regolamento Fmi: alle prime dieci squadre di club, ai primi dieci “isolati”ed un premio al gruppo monomarca più numeroso. Pevisti, come sempre, anche svariati premi speciali. “Questo – aggiunge Carmine Santoli – l’elenco: moto più vecchia (in regola con l’iscrizione al registro storico Fmi, ndr), moto più elaborata, moto più simpatica, conduttore più  giovane, conduttore meno giovane”. A tutti gli iscritti (partecipare costa 10 euro per i tesserati Fmi e 12 per i non soci) verrà consegnata una scatola contenente una bottiglia di vino d’aglianico di Tauriasi, cappellino e maglietta dell’evento. Alle 21, finali del torneo di calcio-balilla ed alle 21,30 Festival dell’organetto (fisarmonica tradizionale).

PREMI IN NATURA. Particolare non secondario: i premi saranno tutti in natura: soprressata e salsicce. Inoltre, ad ogni squadra con almeno 10 iscritti verrà regalato un capicollo. Difficile mettere queste cose in bacheca, ma che delizia per il palato. Il torneo serale di calcio-balilla porrà fine alla manifestazione.

CENNI STORICI. Le origini di Torella dei Lombardi risalgono al periodo della contesa tra i principati longobardi di Benevento e di Salerno, intorno all'anno 850, quando a difesa del confine del principato di Salerno, venne costruito un fortilizio che per la sua modesta mole, venne chiamato Turrella, donde l'odierno nome del Comune. Il castello viene citato per la prima volta in un documento del 1151 come pagus romano. Dopo la caduta di Conza, ad opera di Roberto il Guiscardo (1076), anche il feudo di Torella passò ai normanni i quali divisero il territorio in contee e baronie. Ai normanni seguirono gli svevi, gli angioini e, poi, anche gli aragonesi. I più antichi feudatari del paese appartennero alla famiglia Saraceno. Nel secolo XVI Torella passò alla famiglia Caracciolo i cui membri, nel 1638, ottennero il titolo di principi. L'appellativo "dei Lombardi" le fu aggiunto dopo l'Unità d'Italia per distinguerla da quella "del Sannio".

DA VEDERE. Il Castello Candriano: nell’ 850 il castello di Torella nasce come un fortino ligneo costruito dai Longobardi, col passare dei secoli il fortino a causa di calamità naturali fu distrutto e al suo posto fu avviata la costruzione di una torre in pietra per la maggior sicurezza del feudatario.Le sostanziali modifiche si possono datare a partire dal XVsec. fino al XIX sec., quando fu trasformato dai Caracciolo in una sontuosa dimora gentilizia. Dopo i notevoli cambiamenti apportati dai Caracciolo, il castello passò sotto la giurisdizione della famiglia Ruspoli. La denominazione del castello “Ruspoli/Mandriano” prende nome dal principe Ruspoli, che era appunto proprietario del feudo sito in località Candriano. Lavatoio pubblico e Fontana monumentale: bellissimo lavatoio pubblico del 1500, in pietra scalpellata, inserito sul piano inferiore della fontana monumentale. La Fontana del 1800, collegata funzionalmente al lavatoio, è un’opera in pietra di pregevole fattura, curata in ogni particolare, dotata di 9 basamenti squadrati di pietra levigata sormontata da altrettanti getti d’acqua. Si trova nei pressi del castello e serviva tutto il centro storico. Bosco Girifalco e Torre Normanna: Il toponimo Girifalco è evidentemente di derivazione longobarda.Il termine Girifalco deriva dal tedesco Geirifalk che indica un falco rapace come quelli che erano usati anticamente per la caccia, utilizzato soprattutto dai Normanni perché in questo luogo vi era molta selvaggina. In questa località, oltre ad un’area attrezzata per pic-nic, meta d’escursioni grazie ad uno spettacolare bosco costituito da piante ad alto fusto, si trova una torre quadrangolare d’epoca normanna, datata tra il XII e il XIII secolo. Per la storia del paese e la descrizione dei luoghi da visitare mi sono avvalso di una pubblicazione del Comune di Torella dei Lombardi.

PER INFORMAZIONI. Chiamare il 347- 5860269 (Carmine).





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