Il Moto Club Irpino 3221 è uno dei più attivi della Campania in campo mototuristico. Presieduto da Massimo Passaro (nella Foto, in maglia bianca, assieme ad un gruppo di soci) - eletto pochi mesi fa: sostituisce Enzo Tomassetti diventato delegato provinciale Fmi per Avellino e Benevento - si è già distinto, nel 2010, per avere tecnicamente allestito la Festa del Motociclismo Campano ad Atripalda nella quale vennero premiati tutti i piloti locali distintisi nel 2009.
“Ed i mototuristi”, ci corregge bonariamente lo stesso Passaro, la cui passione per i raduni è nota anche a livello nazionale e pari almeno a quella degli altri 149 soci (il censimento è stato fatto pochi giorni fa) del club. Ovviamente, chi scrive non aveva alcuna intenzione di sminuire l’attività stradale alla quale, in Campania come altrove, l’Fmi dedica parecchi sforzi, ma la correzione è utile per farci drizzare le antenne e penetrare nel variegato mondo del locale Turismo in Moto.
L’IDEA. “In Campania - continua Passaro - vengono organizzati ogni anno parecchi raduni (per l’esatteza il calendario 2010 ne comprende 35, ndr). Manifestazioni alle quali io e gli altri soci partecipiamo molto volentieri. C’è però un piccolo neo, al quale tentiamo a modo nostro di porre riparo. E’ noto che per un vero motard il viaggio stesso rappresenta una meta, spesso ancor più della destinazione. Per partecipare ai raduni regionali si percorrono, per ovvii motivi orografici, sì e no alcune decine di chilometri”. Davvero poche, per chi se ne sta a lavorare dal lunedì al venerdì o al sabato ed ha una sola occasione settimanale per l’uscita a due ruote. Da qui l’intuizione geniale dell’avvocato Passaro e dei membri del consiglio direttivo del sodalizio avellinese: “Senza inventarsi manifestazioni alternative a quelle già impostate dal Comitato Regionale Fmi, abbiamo deciso che, per ogni raduno al quale parteciperemo, il nostro comitato turistico interno allestisca un’appendice che sia complementare e non sostitutiva alla manifestazione alla quale comunque la nostra squadra turistica partecipa”.
27. Domenica 27 giugno il Moto Club Irpino parteciperà al locale Motoraduno di Venticano. L’ appendice al programma si chiama “La cima d’Irpinia” e porterà i partecipanti sino a Trevico, dai cui 1150 metri sul livello del mare si gode un panorama dei più suggestivi, con da un lato il Tirreno e dall’altro l’Adriatico. Si arriva a Trevico passando per la Statale 7, di fatto il prolungamento dell’Appia che collegava, in epoca romana, le regioni che oggi chiamiamo Lazio, Campania e Puglia. E’ una vecchia e suggestiva arteria attraversando la quale si rifugge dalla veloce piattezza delle dritte autostrade di oggi. La sosta a Trevico prevede la visita del paese e la successiva concentrazione dei partecipanti davanti alla tv per assistere al GP di San Marino Sueprbike. In alternativa al GP, qualora non fosse possibile collegarsi alla tv, è previsto un tour delle zone limitrofe: la diga artificiale di Conza (controllata dal Wwf) ed il paese di Monteverde con il suo castello (visitabile) e la sua diga naturale.
PARLA CICCONE. Il moto club organizzatore, ad ogni tappa di questo vero e proprio campionato interno (ma posono partecipare, fuori classifica, anche i non tesserati al sodalizio), consegna ai partecipanti anche un breve scritto, a cura di Gerardo Ciccone, che descrive ciò che si troverà lungo il cammino. Lasciamo dunque a lui la parola: Trevico è il paese più "alto" della Provincia di Avellino: 1150 m. s.l.m. Il percorso prevede la percorrenza di Strade Statali (SS 7) e Provinciali . Cosa c'è di bello??? Centinaia di Curve fino ad un paesino dalla struttura medioevale ben conservata, posto nel mezzo (quasi) esatto tra il Tirreno e l'Adriatico. Isolato (è su un vero cucuzzolo). Li si spazia su 2 dimensioni distinte: ad ovest la Verde Irpinia (si, Verde con la v maiuscola, perchè con montagne boschi e foreste) fino ai golfi di Salerno e Napoli (in condizioni di aria tersa, ben visibili). Ad Est, invece, il paesaggio che digrada verso il Tavoliere delle Puglie fino al golfo di Manfredonia ed all'Adriatico, ma con una particolarità. Terre brulle (quasi) senza alberi, con vegetazione "bassa" e soprattutto predominata dal Giallo. Sì, quello dei campi di grano già arsi dal sole! L'ho visto altre volte ‘sto paesaggio e ‘sto contrasto, ma ancora mi toglie il fiato!!!! Faremo una visita a piedi (lunghetta) e pranzeremo in Osteria. Poco spazio alla finezza ma tanta genuinità. Il percorso di andata è Avellino→Grottaminarda→Trevico. Si parte alle 8,30 dal piazzale Unieuro-Famila di Atripalda (Av).
I PERCORSI. Di tale mini-campionato si sono già svolti il prologo Cultura e Religione (Avellino-Monte Terminio) e la tappa Le Due Costiere (Avellino-Sorrento). Seguiranno: La Cima d’Irpinia (Avellino-Trevico, 27 giugno), la Vetta d’Irpinia (Avellino-Laceno, 11 luglio), I Tre Valichi (Avellino-Montella, 5 settembre), Il Cuore dell’Irpinia (Avellino-Conza, 12 settembre), Le Acque Minerali (Avellino-Monticchio, 26 settembre).
Per informazioni telefonare al 333-8169091 (Gerardo).
TROFEO TURISTICO MC IRPINO 3221
LA CLASSIFICA DOPO DUE PERCORSI
1. Gerardo Ciccone (Honda CBF 600 S; passeggera “Mel”), 2. Sandro Buonopane (Suzuki Gsx 750), 3. Aurelio Cerullo (Suzuki Vstrom 650; passeggera “Michela”), 4. Carmine Farinacci (Suzuki Vstrom 650; passeggera “Virginia”), 5. Sergio Preziuso (Yamaha Dragstar), 6. Antonio Emolo (Honda CBF 600 S), 7. Carmine Ragno (Honda Shadow), 8. Massimo Passaro (Honda VT 500), 9. Vincenzo Tomasetti (Suzuki Vstrom 650), 10. Rino Sole (Honda Varadero), 11. Gennaro Spera (Honda CBR 600 R), 12. Massimo Vetrano (BMW 1150 R).