Nell’immaginario collettivo di molti, il biker è brutto, sporco, tatuato e possibilmente cattivo. In certe giornate, anche il motociclista tradizionale è così descritto. A volte - con grande scorno di chi guarda senza vedere - niente è più distante dalla realtà dei fatti di certi immaginari collettivi.
Già abbiamo dato notizia di alcune iniziative benefiche natalizie messe in atto da motociclisti, bikers, scooteristi, guzzisti, lambrettisti, vespisti e quant’altro il supremo etichettatore dell’universo ogni giorno manda in terra. Oggi tocca all’ Iron Crown salire per qualche giorno alla ribalta per il Natale On The Road che organizzerà il 19 dicembre.
CORONA FERREA. L’Iron Crown è la sezione bikers del Moto Club Biassono. Per chi ha poca dimestichezza con la lingua di Albione rammentiamo che il nome è la semplice inglesizzazione del termine Corona Ferrea. Si tratta di uno dei simboli più caratteristici della città di Monza (che da Biassono dista poche miglia), come il Biscione Visconteo a Milano o il Leone di San Marco a Venezia: è un diadema formato da sei lamine d'oro rettangolari e unite da cerniere. E' adornata da 46 gemme, poste all'interno di una raffinata lavorazione floreale a sbalzo in oro. L'interno della corona ha una sottile lamina di ferro che secondo la leggenda sarebbe stata forgiata con uno dei chiodi della crocifissione di Gesù. Un tempo oramai lontanissimo, a Monza esisteva anche il Moto Club “Corona Ferrea”, che organizzava soprattutto gare ed esibizioni di trial.
E’ NATALE. Nel perodo natalizio, gli Iron Crown sono usi organizzare un evento benefico per i bambini delle comunità dei locali centri "Mamma Rita" e "Villa Eva". “Tutti - ci dice Daniela Pavan, che per la sezione bikers brianzola tiene i rapporti con la stampa - a Natale desideriamo e meritiamo un fine anno felice e tranquillo. I bimbi ospiti di queste comunità non fanno certo eccezione. Faremo loro passare un Natale sereno anche quest’anno. Ovviamente… con tanti regali!!” Gli attivisti del rassemblement harleysta che fa riferimento alla Fmi hanno infatti, come sempre, pensato in grande. Tutti i bimbi infatti, hanno scritto la loro letterina a Babbo Natale, facendo le richieste più dolci, tenere e ovvie come il giocattolo preferito. Un harleysta postino (esperto di mobilità urbana: non è facile districarsi nel traffico monzese con una bicilindrica made in Milwaukee) ha ritirato tutte le richieste e…..
ARRIVA MARIO. Mario (altro socio del sodalizio), in veste ufficiale di "aiutante di Babbo Natale" le ha lette tutte e ne ha tratto una lista di richieste che Santa Claus, con l'aiuto degli Iron-Crown (renne e slitte sono oramai strumenti obsoleti quanto superati), saprà accontentare appieno.
LE ELFE. Poiché l’Iron Crown annovera tra i soci anche molte donne, per queste ultime il momento più divertente sarà quello di incartare, infiocchettare e rendere pieni di allegria i vari doni. Insomma, Elfe di Babbo Natale per un giorno. E con aiutanti così, il biancobarbuto abitante della Lapponia potrebbe anche seriamente pensare di prendersi una vacanza. Logistica e trasporto sarebbero comunque assicurati anche in assenza del saggio vecchietto rossovestito.
QUANDO. La giornata benefica si svolgerà a Monza nel pomeriggio di sabato 19 dicembre. Il ritrovo sarà, come negli anni passati, in Piazza Castello. L’appuntamento è all’esterno del Road House Café alle ore 14. Da qui partirà la sfilata di tutti i motociclisti presenti. La teoria di moto si snoderà per le vie di Monza, arrivando in piazza San Paolo, in pieno centro storico. Qui si svolgerà la tradizionale cerimonia della consegna ai bambini dei pacchi-dono. I presenti saranno inoltre lietamente intrattenuti da un gruppo che suonerà dal vivo, e nell'occasione non mancherà una buona fetta di panettone. Gli assenti, come sempre accade, avranno torto.
INVITO. L'invito a partecipare è esteso a tutti. In moto o senza. L'importante è essere dei perfetti aiutanti di Babbo Natale portando allegria, amore e spensieratezza nei cuori di tutti i bimbi! Perché, come ci suggerisce ancora Daniela Pavan, un bimbo (a parte l’intero mondo, che gli appartiene per nascita: lo affermava il Rodari) possiede… Due piedi lesti lesti, per correre e saltare; Due mani sempre in moto, per prendere e per fare; La bocca chiacchierina, per tutto domandare; Due orecchie sempre all'erta, intente ad ascoltare; Due occhioni spalancati, per tutto investigare; e un cuoricino buono, per tanto, tanto amare. Buon Natale.