La Biker Fest 2009 si è aggiudicata due "Oscar": quello del motoraduno più bagnato della stagione e quello della più qualificata partecipazione di Operatori e di Biker da tutta Europa. Il preannunciato maltempo sul Nordest ha scoraggiato molti a intraprendere il viaggio e i fortunali in corso di evento hanno fatto il resto ma, giunta alla sua 23ª edizione, la Biker Fest è stata comunque in grado di stupire ancora una volta sia per la partecipazione convinta degli appassionati sia per la capacità di gestione straordinaria degli eventi dimostrata dall’Organizzazione e confermata da gran parte dei partecipanti.
I 260.000 mq del Parco del Rivellino, ad Osoppo (UD) dal 4 al 7 giugno 2009, hanno registrato presenze da Austria, Germania, Spagna, Slovenia, Croazia, Ungheria, Rep. Ceca, Svizzera ma anche graditi arrivi da Russia, Serbia, Stati Uniti, Santo Domingo, Australia, dal resto d’Europa oltre che una significativa presenza italiana, isole comprese.
Seguito, tra non poco difficoltà ma con entusiasmo, il programma eventi, a cominciare da Sergio Canobbio dello Show Action Group, straordinario pilota che ha divertito con le sue evoluzioni acrobatiche di Trial e Quad Freestyle, per poi lasciare la pista allo stuntman MikeBoy dall’Ungheria, per finire con il Burn Fighter Show di Udo Bracht dalla Germania e le straordinarie performance delle monobike tedesche, reduci dal campionato mondiale che si tiene ogni due anni in Svizzera.
Torna con più grinta che mai la Moto Morini, pronta a soddisfare la curiosità di tutti coloro che amano il made in Italy, grazie all’intera gamma di moto messa a disposizione per prove su strada, che ha presentato due nuovi modelli “Granpasso” e “Scrambler”. Ed ancora, in tutta la loro imponenza con giganteschi motori V8 Chevrolet, le moto Boss Hoss.
Il maltempo non ha consentito di godere appieno della dirompente potenza dell’impianto audio del main stage, con i suoi 250 mila Watt, ma i concerti sono andati in scena grazie alla disponibilità degli artisti del calibro di Gaetano Pellino, bluesman di razza, della Oracle King Blues Band e della Jimmy Joe Band per quel che riguarda la serata Rock-Blues.
Ovviamente le protagoniste della Biker Fest sono state le special. Creazioni straordinarie premiate con tre voli alla Daytona Bike Week 2010, ponendo sul podio più alto del Bike Show International la Fenice di Custombike, attorniata da customizer del calibro di Totti Motori, Bepy Motors, Biker Corner, Crazy Chopper, Stop&Go, BCC, Motorcycles Clinic, Area 76, MotoRanda, Andreoli ed ancora i customizer stranieri, uno fra tutti Bob Votruba della Repubblica Ceca. Una novità è arrivata da Harley Davidson Bolzano che in questa edizione ha fatto provare i preziosi modelli della casa di Milwaukee, un servizio molto apprezzato dagli appassionati H-D. Apprezzata la presenza dell’officina Biker Sheriff, con meccanici preparati a cambi e riparazioni.
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