Finalmente. Sembra proprio che l'inverno sia quasi passato del tutto. Il sole ha iniziato a far capolino tra le nuvole già da un giorno o due, anche se a dire il vero è ancora un po' pallido, ma perlomeno in Liguria le previsioni meteo per il lungo weekend del 1° maggio sembrano volgere al meglio.
E quale miglior occasione per organizzare un bel giro in moto ed approfittare del clima piacevole e delle giornate che oramai si stanno allungando sempre più.
Questo è più o meno il ragionamento che ho fatto venerdì 1° maggio quando, alzatomi di buon'ora, ho aperto la finestra e contemporanemante ho notato che il cielo era meravigliosamente sereno, l'aria molto tersa e il sole cominciava a salire alto in cielo. Perciò: una giornata ideale per un giro in moto. Ma non il solito giro da sparo, o a cannone che dir si voglia, insieme ad altri amici un po' pazzi (pazzi per la moto intendo). No, la giornata era l'ideale per uno splendido giro turistico.
Di buona mattina, caricata la borsa serbatoio sulla moto e vestito come sempre con l'abbigliamento tecnico mi dirigo anzi, ci dirigiamo visto che questa volta anche mia moglie è stata della partita come passeggera, verso l'autostrada con già in mente ben chiaro il percorso. Partiremo da Genova e percorrendo le splendide strade dell'Appennino ligure di levante arriveremo sino a La Spezia per poi ritornare a casa. Niente male come motogiro.
Imbocco l'autostrada a Genova Pegli e, come era presumibile incontro parecchio traffico: camper, molte auto di turisti soprattutto francesi e fortunatamente anche molti motociclisti. Proseguo in direzione levante sino al casello di Genova est: esco dall'autostrada e da lì, lasciandomi Genova alle spalle, inizio a percorrere la SS 45 in direzione di Piacenza. Incontro piccole località come Traso e Bargagli mentre proseguo per una strada tutta curve sino a Scoffera e poi Torriglia, ridente paese meta di villeggiatura di molti genovesi che, specialmente nei mesi caldi, lasciano la città raggiungendo queste zone collinari.
Da Torriglia continuo ad arrampicarmi sull'Appennino passando per Serra e poi Montebruno, Loco.