Sul kartdromo “Cavallaro” si è tenuto l’incontro-raduno “Città di Scafati”, organizzato per lanciare il messaggio della sicurezza su strada e del divertimento in pista. Le cronache degli ultimi tempi sono purtroppo piene di notizie che hanno come sfortunati protagonisti giovanissimi, vittime della propria inesperienza di guida e delle insidie delle strade.
Per evitare che questa mattanza continui, il titolare dell’impianto Giosuè Cavallaro ha voluto riunire in un’unica grande festa gli appassionati delle due e quattro ruote, mettendo a disposizione il circuito per consentire di apprendere i segreti della guida veloce, e nello stesso tempo conoscere i propri limiti.
La calda giornata estiva non ha per nulla scoraggiato o invogliato a dirigersi verso le vicine coste della penisola sorrentina, ed anzi in tanti si sono presentati per festeggiare insieme.
E’ stato bello veder sfilare giovani e meno giovani su minimoto, minimotard, pitbike, motard, moto sportive, kart. Per una giornata si è respirata l’atmosfera di un gran premio, dove in palio non c’era nessuna coppa, ma solo tanta voglia di divertirsi.
La giornata è andata avanti con le classiche discussioni da bar, come su chi sarà il prossimo vincitore della motogp, o sulla propria moto che è “più moto delle altre”, ma soprattutto si sono sentite narrare le avventure incredibili che ogni centauro ha dentro di sé e non vede l’ora di raccontarle agli altri, magari rendendole ancora più fantastiche con l’aggiunta di qualche immaginario particolare.
Un bilancio quindi positivo per quello che vuole essere un appuntamento da ripetere ogni anno, con l’auspicio che le istituzioni, a partire da quelle locali, siano più sensibili alle richieste degli appassionati di motori, che amano la propria moto e la propria auto così tanto, da volerci trascorrere assieme una vita, una lunga vita.