Non si tratta certo di un fulmine a ciel sereno, ma la conferma ufficiale è arrivata solo oggi: Yamaha non rinnova la sua collaborazione con il gruppo Altadis per il 2006. Dopo il passaggio di Fortuna al team Gresini, è il turno di Gauloises dare l’addio alle carenature delle moto di Iwata: un divorzio (magari solo temporaneo, era già successo negli anni ’90 dopo anni di storica collaborazione con la filiale francese Sonauto) ampiamente annunciato, che va ad allungare la fila già cospicua di questa fine d’anno.
Il comunicato stampa che formalizza la separazione non parla dei progetti futuri Yamaha, riservandosi di ufficializzare i programmi relativamente allo sponsor nel mese di gennaio, ma si è già parlato diverse volte di un interesse da parte del colosso statunitense dei fast-food McDonald’s, così come sono girate voci riferite a qualche marchio di alcolici, magari qualche premix stile Smirnoff Ice o Bacardi Breezer che tanto successo hanno fra i giovani europei. Una sola previsione è abbastanza facile: scommettiamo che si tratterà di uno sponsor non conflittuale, se non addirittura in comune, con quelli dell’attuale Scuderia Ferrari? Marlboro è già impegnato sulle carenature Ducati, altrimenti si sarebbe potuto pensare alla ricomposizione di un binomio altrettanto storico…
L’aspetto interessante della vicenda, però, non l’ha ancora toccato nessuno: in un momento come questo, in cui ci sono tante squadre affamatissime di sponsor, che fine farà Gauloises? Altadis non ha parlato di un abbandono del marchio francese alla MotoGP, e anche senza sforzarsi troppo non è difficile immaginare una discreta fila di team manager interessatissimi alla pecunia transalpina, da Pons a Cecchinello passando per Poncharal, orfano del marchio “cugino”. Aspettiamo le prossime dichiarazioni…
Non si è fatta attendere più di un paio d'ore la replica del gruppo Altadis al comunicato stampa Yamaha, e contrariamente a quanto ci si aspettava, non si parla di progetti futuri, ma di azioni legali contro la casa di Iwata, che nel 2006 dovrebbe essere obbligata ad avere uno sponsor i cui prodotti non siano in concorrenza con quelli del gruppo Altadis/Seita.
Stando al comunicato, infatti, le due parti stanno ancora cercando un accordo che permetta di risolvere i problemi sorti durante il 2005. Quali siano esattamente questi problemi non è chiaro: le due gare corse con livrea “storica” facevano parte del contratto – Gauloises si era impegnata con Yamaha per 15 gare su 17 fin dall’inizio, a quanto sembra da diverse fonti.
A questo punto non si riesce a pensare ad altro che non sia un problema di sponsor contrastanti nella solita questione Rossi in F1 – i test dell’anno prossimo, se venissero ufficializzati, causerebbero più di un motivo di imbarazzo. Anche se, ad essere sinceri, appare davvero strano che Yamaha sia disposta a rinunciare ad uno degli sponsor più munifici del Motomondiale per un salto nel buio in cambio di un solo anno con Rossi, che a fine 2006 potrebbe dare l’addio alle due ruote o comunque alla casa dei tre diapason. Fin troppo facile pronosticare un nuovo sponsor, come ipotizzavamo prima, non in concorrenza con il marchio Gauloises…