Alzi la mano chi si immaginava un Rossi capace di accontentarsi di un sesto posto anche solo in una sessione di prove libere. Il campione del mondo ha avuto qualche problema di feeling sull’avantreno nella giornata di ieri che, come appare abbastanza evidente dai tempi di oggi, è stato completamente risolto. Quindi, un “normale” lavoro di test sulle nuove Michelin fatto alternando la vecchia moto con la M1 2006, ha dato come frutto il miglior tempo della sessione, di un’inezia più basso di quanto fatto registrare da Melandri, ma soprattutto di quasi quattro decimi inferiore al miglior tempo fatto registrare in gara (oggi nessuno ha ovviamente usato gomme da qualifica) da Hayden, oggi un po’ ridimensionato con il sesto tempo e in crisi sulle curve più veloci. Valentino è stato visibilmente soddisfatto: “Abbiamo avuto dei problemi in gara qui a Sepang, per cui è bello aver migliorato tanto. Domani proveremo gli ultimi dettagli e poi finalmente voleremo un po’ tutti a casa in vacanza!”
Edwards, dal canto suo, ha preferito concentrarsi sulla moto 2005 selezionando pneumatici (il texano, è cosa nota, è uomo di punta della Michelin) e continuando ad affinare il suo nuovo stile di guida, che dalle sue dichiarazioni “non cambia la mia posizione in sella, quanto il modo di guidare in entrata di curva e percorrenza – ma domani voglio provare la moto nuova, Valentino sembra davvero entusiasta e non vedo l’ora di farci un giro anch’io!”
Molto positiva la giornata del team Gresini/Fortuna, che sembra essere in grado di trasformare in fenomeni tutti i piloti che ci entrano (i tifosi di Gibernau magari oggi non la pensano allo stesso modo, ma fino all’anno scorso…) con Elias che si è piazzato terzo a pochissima distanza dal caposquadra. Melandri ha lavorato molto sulle gomme, concentrandosi sulla durata: “Oggi ho percorso in totale 63 giri, realizzando anche una prova di durata pari a metà della distanza coperta in gara, domani il programma prevede una simulazione di gara completa. Sono contento, la moto lavora al meglio e anche fisicamente mi sento abbastanza bene”, mentre Toni continua nel lavoro di adattamento alla sua guida della RC211V: “Oggi abbiamo lavorato molto sulle sospensioni e devo dire che mi sento abbastanza a mio agio in sella alla RC211V anche se ancora non riesco a guidare come vorrei. Dobbiamo lavorare ancora molto, soprattutto sull’avantreno. Sono comunque molto contento. Stiamo procedendo per gradi e il mio feeling con la moto migliora giorno dopo giorno”