9,5 a Hayden. Gli abbiamo chiesto il salto di qualità e l’ha fatto. Per la votazione piena aspettiamo che si confermi vincente anche fuori dalla pista di casa: qui aveva troppi atout.
9 a Edwards. Non fosse partito così male chissà cosa avrebbe potuto fare. Si è comunque messo dietro il blasonatissimo compagno di squadra a parità di moto, dopo averlo infilato con un sorpasso da antologia alla staccata del Cavatappi. Scusate se è poco.
8 a Rossi. In giornata no è salito sul podio, unico capace di contrastare i piloti di casa e quelli che sul tracciato californiano ci avevano già corso. Se si tornasse a correre a Laguna Seca fra una settimana sarebbero dolori per tutti.
6,5 a Biaggi. Max la pista l’aveva già vista, e il suo compagno di squadra, con la stessa moto, ha dominato. Ha comunque fatto una bella gara, ma i quarti posti non dovrebbero essere prestazioni considerate positivamente, nel suo caso.
5 a Gibernau. Praticamente inesistente per tutto il weekend, si è svegliato in gara, ma se uno parte per vincere il titolo, arrivare quinti non è esattamente una prestazione da ricordare, anzi...
6 a Bayliss. Il voto è di incoraggiamento, perché i presupposti di inizio stagione erano ben diversi, e comunque, dopo le prove, da lui ci si aspettava qualcosa di più. E’ partito bene, ma invece di progredire ha fatto tappo per gli altri…
7 a Tamada. Mai vista la pista, ancora fresco di operazione, il giapponesino ha fatto una gara più che onesta. In netta ripresa.
4 a Melandri. Abbiamo pericolosamente visto rispuntare il Melandri dell’anno scorso. Marco farà meglio a rilassarsi, dimenticare il weekend di Laguna (cosa per la quale pensiamo non si farà pregare) e fare finta che dopo Assen ci sia direttamente Donington.
7 a Hopkins. Primo degli “altri”, ovvero quelli non in sella a Honda o Yamaha, e primissimo dei gommati Bridgestone. Quando non si fa prendere dalla foga John è una sicurezza, cosa farebbe in sella ad una RCV? Speriamo per i vertici Suzuki che nessuno se lo chieda sul serio…
7 a Nakano. Pista mai vista nemmeno in cartolina, situazione tecnica come sopra. Shinya è uno dei piloti più sottovalutati e misconosciuti del mondiale. Speriamo che qualcuno, prima o poi, se ne renda conto e lo metta su una moto seria. Magari Kawasaki stessa.
7 a Capirossi. Non mangiava da venerdì mattina, ha passato due giorni ridotto a uno straccio, ma ha concluso la gara nei primi 10 nonostante una moto che non ha potuto mettere a punto. Il voto alla generosità, come al solito, sarebbe altissimo.
S.V. a Barros. Ha corso troppo poco per venire valutato, e non ha responsabilità nella caduta. Prima di andare a minacciare gli altri, però, ripensi a tutte le volte che ha mandato per le terre gli altri mentre lottavano per la vittoria. Jacque al Sachsenring, tanto per dirne uno.
6 a Xaus. Ha concluso in piedi e a punti, ma qui nel 2003 aveva vinto, in Superbike. Mezzo punto in più per la bella rimonta.
3 a Roberts. Sulla pista di casa, conclude quattordicesimo e con dietro solo Blata e Proton. Meglio non scendere nemmeno in pista.