Mi associo alle grida di esortazione ed incitamento per il nostro eroe.
Pur conoscendo l'infinito coraggio e il grande cuore di Valentino che immancabilmente in ogni corsa ci mostra la sua complessa capacità di super pilota, non possiamo tuttavia dare per scontato la vittoria di Vale sul difficile circuito di Motegi, tant'è che allo stesso pilota non piace.
A Motegi, secondo il parere di molti esperti, bisognerà utilizzare un assetto più rigido per la sospensione anteriore ed un pneumatico certamente duro abbastanza per affrontare frenate brusche e improvvise accelerazioni su una pista che presenta una superficie liscia con un asfalto non molto abrasivo.
Se poi aggiungiamo una grande quantità di curve corte, pericolosi dislivelli intercalati da parecchi rettilinei, si capisce che a Motegi bisognerà frenare forte e spesso da non poter ridurre i tempi di gara.
Potrà, a mio avviso, avvantaggiarsi chi saprà usare una regolarità costante nella gara.
Sarà, certamente, l'ennesima sfida che Valentino dovrà affrontare soprattutto con se stesso e con il precoce consumo delle gomme.
Non perdiamo la speranza! Oh fidi sostenitori! Ricordiamo sempre che il nostro prode centauro anche questa volta avrà l'asso nella manica.
Amen.
Inserito: 16 settembre 2004