Michelin e Bridgestone: la lotta si fa dura?

di Edoardo Licciardello

Dicono che le coincidenze non siano mai tali. Posizione sicuramente estrema, ma è difficile negare che spesso, andando ad approfondire le cose, spesso si scopre come ci siano fattori ben noti alla radice di tali coincidenze. Restando in territorio motociclistico, due chiacchiere con un amico mi hanno giusto fatto pensare alla situazione abbastanza curiosa che colpisce attualmente la MotoGP.

Nella fattispecie, i problemi di gomme lamentati da molti piloti.

Intendiamoci: non sono mai stati una novità, anzi, si può dire che siano stati la maggiore causa di gare perse dell’ultimo ventennio. Ma se andiamo a considerare il recente passato, solo in poche stagioni si sono riscontrati problemi davvero seri che colpissero due fornitori, salvo momenti di parziale o totale smobilitazione di uno dei due – perché di fatto, prima dell’avvento di Bridgestone, ed escludendo una breve parentesi Pirelli, sono sempre stati Dunlop e Michelin gli unici attori del motomondiale.

Curioso dunque che quest’anno sia Bridgestone che Michelin abbiano invece qualche problema “sopra le righe”. La casa giapponese è stata sicuramente più plateale, con gli spettacolari (e per fortuna senza conseguenze) cedimenti che hanno colpito Roberts (nei test precampionato a Sepang) e Nakano (nella gara al Mugello) prima, e con il repentino calo di prestazioni accusato al Sachsenring e a Donington poi. Ma non va sottovalutato neanche lo stato in cui erano ridotte le gomme “evoluzione” di Rossi al Sachsen, e delle due Honda-Gresini qui a Donington, pista nella quale, al contrario, Valentino non ha avuto il minimo problema utilizzando però le coperture “vecchie”. Da notare come anche Barros e Hayden, per non parlare di Capirossi, abbiano parlato di cedimento improvviso del pneumatico posteriore.

Se poi diamo una rapida occhiata alla sistematica distruzione dei record sia in prova che in gara a cui si stanno dedicando le MotoGP in questa stagione, che è praticamente sempre sintomo di una forte evoluzione dei pneumatici, è facile concludere che l’acceleratore dello sviluppo, per i due colossi di cui sopra, sia schiacciato a fondo. Siamo nell’ambito delle chiacchiere, perché ovviamente le case costruttrici tengono le labbra ben sigillate, ma l’impressione è che i progressi di Bridgestone abbiano alzato il livello dello scontro, e che entrambe, anche sua maestà Michelin che si vede incalzata dalla rivale, siano state costrette a lavorare un po’ di fretta. Come se non bastasse il confronto tecnico relativo alla meccanica e all’elettronica delle moto, a donare ulteriore incertezza a questo campionato ci si mettono anche le gomme. Speriamo solo di non vedere altre scene come quella del Mugello, però: quella volta è andata bene, ma potrebbe non essere sempre così.

comments powered by Disqus

Altri commenti

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli più letti

Articoli precedenti su MotoCorse.com

GP Donington, MotoGP: le dichiarazioni

GP Donington, MotoGP: le dichiarazioni
in Motomondiale

GP Donington, MotoGP: Rossi dominatore.

GP Donington, MotoGP: Rossi dominatore.
in Motomondiale

GP Donington, 250: Pedrosa replica

GP Donington, 250: Pedrosa replica
in Motomondiale