GP Sachsenring, la pagellina

In Motomondiale

di Edoardo Licciardello, 21 luglio 2004
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GP Sachsenring, la pagellina


10 a Biaggi. Il 10 si riserva alle occasioni particolari, e questa, se volete, lo è. Moto non a postissimo, Barros arrembante, un Rossi che spezza il ritmo a metà gara e tenta di involarsi. Max è rimasto freddo, ha gestito la gara da campione scafato qual è e ha portato a casa il risultato. E adesso diventa un avversario davvero difficile in ottica campionato.

8 a Barros. Che sia lo scarico nuovo, che sia che finalmente si è ricordato che lo pagano per fare il pilota, Alex ha fatto una bella rimonta e ha impensierito per bene Biaggi sul finale. Ma lui è il pilota di punta della Honda, questo è il minimo che deve fare.

7 a Hayden. Ancora un terzo gradino del podio preso con soddisfazione. L’impressione è che il giovane americano si accontenti di poco: se dev’essere lui il futuro della Honda sarà meglio motivarlo un po’ di più.

8 a Rossi. Sarebbe stato fin troppo facile farsi prendere la mano, vedere rosso quando Biaggi è andato via e rovinare tutto con un errore. Valentino è rimasto freddo, anche quando la sua tattica è fallita, e ha portato a casa punti preziosi in attesa di giornate migliori. Difficile chiedergli di più.

2 a Gibernau. Poteva fare di tutto. Fare gara su Rossi, correre di conserva, aspettare tempi migliori. Ma cadere proprio no. Il voto è fin troppo generoso.

5 a Capirossi e Bayliss. La caduta meriterebbe un voto peggiore, ma la voglia di tornare davanti alla prima occasione è comprensibile. Impossibile dimenticare, però, che si tratta dell’ennesima occasione sprecata.

6 a Edwards. Il recupero prosegue a rilento. Oggi il distacco non era affatto male, ma mezzo secondo al giro è comunque tanto. A Donington il texano ha sempre fatto belle gare, noi aspettiamo un acuto.

6 a Tamada. Facile esaltarsi per la vittoria a Rio, più difficile notare che il giapponesino è sì il primo dei gommati Bridgestone, ma che Nakano e Roberts, in sella a Kawasaki e Suzuki, sono arrivati vicinissimi.

4,5 a Melandri. Anche oggi la moto non era a posto, e del suo volo forse non è del tutto responsabile, ma visto che non sta rincorrendo titoli mondiali il suo obiettivo avrebbe dovuto essere mettersi alle spalle al più presto il tracciato tedesco senza farsi male.

6 a Xaus. Prima volta che vede il circuito, primo dei piloti Ducati al traguardo. E cade sempre meno. Si merita una sella più prestigiosa, senza dubbio.

9 a Pedrosa. Contenuta la sfuriata iniziale, è passato e andato via come se fosse la cosa più facile del mondo. Facilissimo dimenticarsi che è un debuttante.

8 a Porto. Ha gestito la gara come meglio poteva, probabilmente con qualcosa in meno a livello tecnico rispetto a Pedrosa su un tracciato così tortuoso. Ne è uscito comunque a testa alta.

8 a De Angelis. In netta crescita, stavolta è salito sul podio. Se continua così, la vittoria in 250 arriverà presto a consolarlo di aver lasciato la 125 senza conquistarne.

6 a De Puniet. Non sta sicuramente correndo male, ma se vuole davvero puntare al titolo, con avversari come Porto e Pedrosa, ci vuole molta più grinta.

5 a Poggiali. Un raggio di sole in Brasile, poi è rientrato nel tunnel. Della caduta non ha alcuna colpa, ma quando è volato navigava comunque in nona posizione.

7 ad Aoyama. Quarto, davanti a De Puniet e al compagno di marca Rolfo, sul cui manico non ci sono dubbi. Decisamente non male.

9 a Locatelli. Avevamo appena detto di fare attenzione al Loca ed eccolo lì: rimonta e vittoria di esperienza e cattiveria. Chi vuole portarsi a casa il titolo deve fare i conti con lui.

8 a Barbera. Se quella di Locatelli è stata una rimonta, la sua è stata una rimontissima. Gli è mancata solo un po’ di malizia nel finale, ma il peccato è veniale.

6,5 a Dovizioso. L’impressione è che il quarto posto di domenica non sia stato una scelta ma che proprio non ce la facesse a tenere il ritmo degli altri sul finale. Anche per lui vale quanto detto per De Puniet: ci vuole più grinta.

7 a Nieto. Non va forte solo in Spagna, ma se vuole convincerci ci vuole più costanza.





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Commenti dei lettori

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Commento


desmomado
Italy
Parma

Poggiali non ha colpe per la sua caduta? E a chi le diamo se uno corre con stivali con il buco, alla Dainese?

Inserito: 21 luglio 2004

Herian
Italy
Florence

Altro che non ha colpa!!!come si fà a salire in moto su quelle moto con uno stivale bucato!!! Non lo faremmo noi che gli stivali ce li paghiamo.........

Inserito: 21 luglio 2004

Herian
Italy
Florence

AH DIMENTICAVO....SONO D'ACCORDO CON IL 5 A CAPIROSSI E BAYLISS MA NON MI SEMBRA SIA L'ENNESIMA OCCASIONE SPRECATA VISTO CHE LA MOTO E' TORNATA COMPETITIVA DA 2 GARE SE FOSSERO ARRIVATI 9e10 AVREMMO CONTINUATO A DIRE CONTINUA LA CRISI DUCATI.....ALMENO LORO CI PROVANO NON COME QUALCUNO CHE HA MOTO ALL'ALTEZZA E CONTINUA AD ACCONTENTARSI

FORZA CAPIREX FORZA TROY!!!!!!!!!!

Inserito: 21 luglio 2004

erik_il_vichingo
Italy
Milan

Vorrei spezzare una lancia in favore di Dovizioso. A me è sembrato che fosse proprio al limite per stare con le Aprilia e che se si fosse accontentato poteva fare secondo, ma ha voluto tentare di vincere finendo con lo sbagliare le ultime 2 curve ed è rimasto fregato.
Che dite, ho visto un'altra gara? :-)

Inserito: 21 luglio 2004

Lupo11
Italy
Milan

Scusate una cosa: io sarò patetico e ripetivo, ma quest'anno le cadute del Ruben non le vedo proprio!!!!!!!
Ancora c'è sta storia: "Cade sempre meno" io seguo abbastanza anche le sessioni libero ed è da un bel po' che non cade!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Secondo me, mettere a posto come vuoi una moto nuova per te, su una pista nuova è difficilissimo perchè non hai nessun punto di riferimento!!!! Nelle piste che conosce infatti ha fatto meglio!
Quindi: GRANDISSIMO RUBEN!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ciaussssssssssssssssssssssssssssssssss

Inserito: 22 luglio 2004

larc68
Italy
Milan

Secondo il mio modesto parere Rossi ha commesso lo stesso errore di Rio non si è accontentato, quando Biaggi ha rallentato ha pensato gli faccio tirare il culo anche stavolta, ha alzato il suo ritmo guadagnando max 300mt, ma si è mangiato le gomme, se fosse stato più ragioniere avrebbe potuto tenersi dietro Hayden sicuramente e con il suo estro anche Barros, Biaggi non credo era troppo veloce nell'ultima curva

Inserito: 22 luglio 2004

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