Il Team Telefonica MoviStar Honda è pronto per il GP d’Olanda in programma sulla storica pista di Assen, unico impianto sul quale si corre ininterrottamente dal 1949, primo anno di motomondiale. Una pista molto veloce, ma senza lunghi rettilinei, un tracciato che offre un’aderenza eccellente persino quando piove grazie al profilo particolare della pista che fa scivolare l’acqua e ad un asfalto speciale che si asciuga velocemente.
Il Duch TT è rinomato inoltre per il profilo della pista caratterizzato da controtendenze che richiedono molta attenzione nella regolazione della ciclistica. Un’ altra particolarità di questa pista è l’assenza di cordoli, mancano dunque i punti di riferimento cari ai piloti. Per le sue caratteristiche, il Dutch TT richiede una messa a punto della moto che offra al tempo stesso grande agilità e stabilità.
Il tempo rimane comunque l’incognita pi! ù grande, qui infatti le condizioni climatiche cambiano velocemente ed il rischio pioggia è sempre elevato. Il leader del Mondiale e la sfida di Assen
Sete Gibernau arriva ad Assen leader del Mondiale MotoGP, per affrontare la sesta tappa del motomondiale. Sulla pista tecnica e impegnativa del Dutch TT, Sete Gibernau è chiamato a ripetersi dopo la vittoria dello scorso anno.
Dopo le due Gare di Mugello e Barcellona il gap da Valentino Rossi si è ridotto ma lo spagnolo resta concentrato sul obiettivo: andare a podio ogni gara. La pressione non sembra disturbarlo perché è comunque una carica positiva, Sete Gibernau è un pilota forte che riesce a dare il massimo ogni volta che sale sulla moto e a sfruttare al top il potenziale della RC211V.
“Assen è un circuito speciale che ha una lunga tradizione ed ha un pubblico bellissimo non solo perché è così num! eroso ma anche perchè è un pubblico di appassionati e di veri intenditori di moto. Ho un bel ricordo di questo tracciato: qui sono salito sul podio quando correvo in 500cc nel 1999 e poi ancora lo scorso anno in MotoGP. Il Duch TT è Assen è un circuito molto difficile, è molto veloce ed è facile commettere errori. Per fare un bel giro è importante non commettere errori perché un errore ad una curva ti porta ad affrontare male molte altre curve. Assen è un appuntamento storico, è una pista tecnica e veloce dove la moto deve essere stabile e veloce nei cambi di direzione, l’assetto sarà fondamentale, cercheremo agilità e stabilità della moto.”