Paton di nuovo senza pilota

In Motomondiale

30 luglio 2001
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Il periodo estivo non risparmia grattacapi alla Paton, protagonista di una stagione che definire travagliata è riduttivo. Saltata la gara del Sachsenring per permettere al francese Gimbert di recuperare appieno dopo la frattura subita a Donington, una nuova tegola si è abbattuta sulla piccola squadra corse milanese: Gimbert si trova infatti nell'impossibilità di proseguire nelle restanti tre gare in seguito al divieto di correre nei Gran Premi, impostogli dalla squadra francese con la quale è impegnato - parallelamente al suo impegno con Paton - nel Mondiale Endurance in sella ad una Honda VTR.

Le motivazioni paiono essere quelle di non rischiare un nuovo problema fisico, in previsione, a detta del team, soprattutto dell'importante prova del Bol d'Or, in programma a Magny Cours il prossimo 16 settembre.

Nel disappunto generale, non manca il rammarico dello stesso pilota, che si è trovato, suo malgrado, a dover accettare questa imposizione arrivata a sorpresa dopo che in un primo momento la sua squadra aveva accettato la possibilità che egli gareggiasse con una 500. Possiblità che invece oggi il suo team trova evidentemente troppo "pericolosa".

"Mi ero trovato bene con la Paton, ed era subito nato un buon feeling con la squadra, tanto che contavo di poter fare bene in queste gare. Sono veramente dispiaciuto, per la mia caduta in Inghilterra e per questa situazione che, me ne rendo conto, mette in difficoltà tutta la squadra. E' un peccato non poter proseguire, perchè in quell'ora di prove avevo avuto una ottima impressione della moto e del suo potenziale. Il mio impegno nel Mondiale Endurance, visto l'andamento del Campionato però, mi impone di dover accettare questa decisione."

Chiaro che ora, con sole 4 settimane a disposizione per organizzare la gara di Brno, in Paton si dovrà trovargli un sostituto. Il team ha portato avanti dei contatti con Mark Willis, da poco separatosi dalla Pulse GP, che poi non hanno portato ad un accordo, ed è tuttora in trattativa con Matthieu Lagrive, 22enne francese impegnato attualmente nella 600 Supersport, e con l'australiano Shaun Geronimi, 22 anni anch'egli, sempre dal vivaio della Supersport.

"Trovare un pilota all'altezza della 500 non è cosa facile, e ora che avevamo trovato un buon pilota con cui costruire qualcosa, questa doccia fredda non ci voleva, visto il quadro già non ottimale della nostra stagione" - il commento di Pattoni al riguardo.

La decisione definitiva su chi correrà in sella alla PG 500 RC le restanti tre gare europee del Mondiale è attesa per i prossimi giorni.

Il 25 intanto la Paton è stata impegnata in un test sul tracciato di Monza con il tester Gian Maria Liverani, test nel quale si è cercato di trovare una migliore curva dell'erogazione del motore.




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Commenti dei lettori

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Commento


Riccardo Brazioli
Italy
Milan

Il 25 era a girare a Monza ed è stato emozionante vedere in pista insieme a noi comuni 'licenziati' una 500gp. Chissà che magari ho fatto una buona impressione e adesso mi chiamano!!!:)

Inserito: 30 luglio 2001

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