MotoGP San Marino 2015, Misano: il meteo perturba le strategie con i britannici Smith e Redding sul podio dietro Marquez

di redazione Italia MotoCorse.com

MotoGP San Marino 2015, Misano: il meteo perturba le strategie con i britannici Smith e Redding sul podio dietro Marquez


Che gara, quella di Misano 2015 della classe regina, condita da un meteo variabile la cui pioggia incostante ha costretto a più di un cambio moto. Molti a dire che non è stata bella, agonisticamente forse, ma non sono mancati certo i colpi di scena e pure qualche sorpasso, lontano dai riflettori. Trionfa meritatamente Marquez, mentre affondano il velocissimo Lorenzo, favorito sull’asciutto ma fuori pista per caduta appena ripresa la moto con gomme slick e anche le strategie di molte, troppe, accoppiate team(ufficiale) – pilota(esperto), le quali non azzeccano il momento ideale in cui fermarsi ai box.

Questo è il motociclismo, anche se iridato, dove la variabile umana impatta sempre più delle altre, in barba ai tempi moderni e alle tecnologie esasperate.


Da lode quindi la gara di chi per azzardo, diligenza nel seguire gli ordini (giusti) piuttosto che cocciutaggine nell’ignorare quelli imprecisi, dai box, finisce in posizioni che contano dove usualmente non ci si ritrova: grande Smith, che sotto il casco sperava la fortuna aiutasse gli audaci, come è poi stato quando ha chiuso secondo, come grande anche Redding, terzo addirittura nonostante un dritto con caduta iniziale e da applauso pure Loris Baz, uno che sul bagnato ci sa andare ed è quarto, oltre che primo della (sotto)categoria Open.

Il Mondiale ora sorride a Valentino Rossi che pur vincente nella fase centrale di gara eccede e non poco nel proseguire con la moto gommata rain, mentre gli altri guadagnano manciate di secondi poi irrecuperabili: chiude quinto molto distanziato, ma nessuno osa troppo rimproverarlo. Il biondo ha infatti ora 23 punti di vantaggio su un Lorenzo in crisi seria da risultato e non per mancanza di velocità, quando mancano cinque tappe iridate.

Nella gara in riviera che poteva dar spazio agli outsider, dispiace di non aver visto piloti (Iannone e Dovizioso in primis) e moto (Aprilia e non solo Ducati) di casa svettare, come avrebbero certo potuto, ma non è mai facile prender decisioni facendo anche il mestiere di pilota a certi ritmi, il tricolore si rifarà prossimamente e magari con gli interessi in terra straniera.
 
  
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse): “Possiamo dire che è stata una gara difficile, condizionata dalla condizioni meteo in continuo cambiamento. Alla fine la scelta del momento in cui rientrare per cambiare gomme ha fatto la differenza sul risultato finale. Purtroppo entrambi i nostri piloti hanno deciso di rientrare un po’ troppo tardi, anche traditi dal nuovo asfalto del circuito che non permette di capire chiaramente dove sia asciutto o meno. Rimane il fatto che verso la fine avevamo un buon passo e se avessimo azzeccato anche la strategia, forse la gara dei nostri due piloti avrebbe avuto un esito diverso. Un vero peccato il ritiro di Pirro, che aveva finalmente l’occasione per dimostrare tutto il suo valore e poteva fare una bellissima gara. Purtroppo un inconveniente tecnico, di cui mi scuso con lui, ha pregiudicato la possibilità per Michele di ottenere un risultato importante.”
 
 
ORDINE D’ARRIVO
1 25 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team HONDA 48'23.819 146.6
2 20 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 YAMAHA 48'31.107 146.3 7.288
3 16 45 Scott REDDING GBR EG 0,0 Marc VDS HONDA 48'42.612 145.7 18.793
4 13 76 Loris BAZ FRA Forward Racing YAMAHA FORWARD 48'50.246 145.3 26.427
5 11 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP YAMAHA 48'57.015 145.0 33.196
6 10 9 Danilo PETRUCCI ITA Octo Pramac Racing DUCATI 48'58.906 144.9 35.087
7 9 29 Andrea IANNONE ITA Ducati Team DUCATI 49'00.346 144.8 36.527
8 8 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team DUCATI 49'01.253 144.8 37.434
9 7 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team HONDA 49'03.335 144.7 39.516
10 6 41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR SUZUKI 49'03.511 144.7 39.692
11 5 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda HONDA 49'05.814 144.6 41.995
12 4 43 Jack MILLER AUS LCR Honda HONDA 49'09.894 144.4 46.075
13 3 63 Mike DI MEGLIO FRA Avintia Racing DUCATI 49'12.200 144.2 48.381
14 2 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR SUZUKI 49'16.144 144.1 52.325
15 1 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini APRILIA 49'17.167 144.0 53.348
16 6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini APRILIA 49'22.647 143.7 58.828
17 69 Nicky HAYDEN USA Aspar MotoGP Team HONDA 49'26.468 143.5 1'02.649
18 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing DUCATI 49'28.587 143.4 1'04.768
19 50 Eugene LAVERTY IRL Aspar MotoGP Team HONDA 49'29.496 143.4 1'05.677
20 71 Claudio CORTI ITA Forward Racing YAMAHA FORWARD 49'17.998 138.8 1 lap
21 17 Karel ABRAHAM CZE AB Motoracing HONDA 49'47.935 137.4 1 lap
Not classified
44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 YAMAHA 46'17.620 142.4 2 laps
99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP YAMAHA 35'49.666 141.5 8 laps
68 Yonny HERNANDEZ COL Octo Pramac Racing DUCATI 15'59.360 142.7 19 laps
15 Alex DE ANGELIS RSM E-Motion IodaRacing Team ART 15'59.710 142.6 19 laps
51 Michele PIRRO ITA Ducati Team DUCATI 23'05.901 98.7 19 laps
  

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